Dopo Ticineto gli esami alla Fraschetta e a Castelletto Video
di g.pi.mor.
E’ stata una festa a Ticineto, oltre che una prova di campionato, per i casalesi presso i “cugini” della locale sezione Avis, in un ambito ben gestito. Giallorossi quasi al completo per una gara che è stata dominata dagli atleti della Boggeri Arquata (Di Pietro e Bergaglio) e con discreti punteggi che rinforzano le posizioni in classifica.
Il vento potrebbe però, nel fine settimana, cominciare a soffiare contro i colori giallorossi. Venerdì, infatti, si corre il Trofeo Solvay, gara “pesante” di campionato (ballano un sacco di punti) e prima prova del Gran Prix della Fraschetta. Per uno sciagurato scherzo del destino (…), venerdì 18 i ragazzi di Malavasi si troveranno di fronte alla scelta, individuale, tra una manifestazione “del cuore” ed il prestigioso appuntamento della Fraschetta, di valore interregionale, che cade sempre il terzo venerdì di maggio. Comunque vada, ci sarà un prezzo da pagare. Bastava non “giocare” con le date e si sarebbe evitato l’imbarazzo.
Domenica, poi, a Castelletto Monferrato li attende l’undicesima prova del C.P. AICS; un tracciato ridisegnato, bellissimo, ma che potrebbe calzare a pennello ai novesi, se ci saranno (in contemporanea la StraOvada - UISP).
Grande prestazione di Paolo Bertaia che si impone nella “corta” delle Porte di Pietra. Vincono anche Novella e Albertone.
A TICINETO E’ MONOLOGO BOGGERI – Pronostico rispettato con l’affermazione di Maurizio Di Pietro (20’55”) davanti a Mattia Grosso (21’20”) e Luigi Vicini (21’28”) sulla distanza di 5,9 km. Nella sfida femminile arrivo scontatissimo con la “number one” Ilaria Bergaglio (23’56”), quindi Ilaria Zavanone (24’43” all’esordio stagionale, con maglia Free Runners) e Maria Rita Torino (25’04”), quest’ultima in visibile crescendo, in questa parte di stagione dove entrano in calendario le sue gare ideali.
Splendida atmosfera. Non a caso abbiamo scelto per la copertina la solarità dell’astigiana Simona Piano (oltre ai due vincitori) ad introdurre il video nel quale abbiamo dato particolare risalto al pre-gara.
Ci siamo inoltre permessi di scherzare su un curioso episodio che ha visto protagonista, al fischio di partenza, il patron del club casalese. Sulla scia dei migliori strippers anglosassoni, ha rubato la scena agli atleti attraversando di corsa davanti a quelli della prima fila (mettendosi “di traverso”) tra l’incredulità e gli allegri sfottò degli stessi. Le ipotesi si sono sprecate, ma non si è scommesso… Tra queste, due sono andate al ballottaggio: 1) che corresse ad abbracciare il giudice di gara – 2) che corresse per “menare” il giudice di gara. Gli exit pools danno per scontata la vittoria della seconda teoria.
Fonti bene informate ci dicono si fosse appena assicurato della presenza del medico di gara (Arena) e non si sia accorto del “via” imminente attraversando tra alcune auto parcheggiate dove non si dovrebbe mai sostare (sul rettilineo di partenza).
Da sottolineare ancora una volta quel fenomeno tipico del casalese per cui la presenza di altleti occasionali (non competitivi) porta la partecipazione effettiva a raddoppiare quanto riportato dai documenti ufficiali. Qui, addirittura, l’Avis Ticineto ha iscritto una sua squadra, che si è aggiudicata la seconda piazza per società (premio sempre aperto a tutti) dietro all’Avis Casale e davanti a SAI e Solvay. Tre atleti presenti per il gruppo Trinese (Riposio, Volpato e Molinari).
L’allegato pdf Quaderno AICS contiene l’ordine d’arrivo nonché la classifica generale e di categorie aggiornate.
SETTIMANA “RIBALTONE” TRA FRASCHETTA E CASTELLETTO ? – Assente il club novese, a Ticineto l’Avis Casale non solo ha rinforzato le posizioni di testa nella varie categorie ma ne ha aggiunta una con Luisa Doro. In classifica generale troviamo Floriano Peruccio primo (Cabella sornione in agguato), Chiaffredo Spinoglio terzo e Cesare Chiabrera quarto.
Nelle categorie, la sorpresa è la Doro che aggancia la Piccione al primo posto. Esordio competitivo per Noemi Spinoglio, ora la più giovane atleta del campionato. Silvano Mora, fresco di look estivo, guadagna posizioni e sfida Chiabrera. Chivetto e Cena sono partiti all’inseguimento di Prato alle spalle di Novella.
Ilaria Bergaglio si riprende (chi dubitava ?) la testa della classifica. Mattia Grosso è ora stabilmente in campo e potrebbe arrivare molto in alto. Dategli tempo.
Venerdì 18 col trofeo Solvay a Spinetta, di 7 km (partenza ore 20 sul piazzale dell’omonimo stabilimento), inizia anche il prestigioso Gran Prix della Fraschetta; la gara è valevole quale decima prova di campionato. Dopo la chiara posizione societaria casalese (almeno gli atleti Avis ben messi in classifica non lo disertino) saranno le scelte individuali (“il cuore e la ragione”) ad evitare o meno “ribaltoni” in classifica.
Tanto più che domenica mattina si correrà una gara molto interessante a Castelletto Monferrato, con partenza alle 9,30 dalla zona Castello del paese. Qui la colpa degli organizzatori nel non aver pubblicizzato adeguatamente questa 11ma prova di campionato è pari alla loro bravura nell’aver modificato in meglio il percorso, che ora lo pone tra i più interessanti in assoluto. A parte Peruccio, Chiabrera e Cena (i più “scalatori”) potrebbe mettere in difficoltà gli atleti di queste parti in quanto pare particolarmente adatto agli avversari del sud provinciale, se parteciperanno.
La varietà è massima, tra sterrato (prevalente) e asfalto, collina e pianura di valle, con una “spruzzata” di simil-trail. Salite molto lunghe. Il tracciato dovrebbe ora misurare circa 1 km in più (ci dicono tra 10 e 10 e mezzo, più che meno). E’ stata eliminata una buona fetta di fondo valle lungo l’autostrada per salire sulle colline prospicienti, all’altezza delle cascine Delfine, ed affrontare tutta la costa dove la vista spazia sulla pianura di Quargnento. La costa si presenta con un aspetto severo, a tratti all’ombra di fitte gaggie, o a costeggiare prati coltivati a grano o erba. Se pioverà nell’immediato non si escludono passaggi fangosi, ma speriamo che l’organizzazione non apporti comunque variazioni a un tracciato da pare affascinante. Si esce da tale situazione solo in prossimità della pianura di Giardinetto e qui chi ha già corso sa che, dopo il secondo passaggio sotto l’A26, lo attende un arrivo massacrante tutto in salita, prima nel bosco e poi su asfalto. I dislivelli da coprire sono di 81 metri per il paese e di 55 metri per la “costa” delle Delfine. I tratti di asfalto in strada Squarzolo (il più lungo), in paese e nel breve tratto a “V” di Giardinetto.
Lo scorso anno qui ci fu l’ultima apparizione di Silvio Gambetta in classifica dalle nostre parti (secondo dietro a Fabio Cantanna e splendida gara); Mirella Borciani superò Ilaria Bergaglio. Ma pare che Mirella questa settimana correrà all’Elba, come alcuni avisini. La mappa del nuovo percorso è pubblicata qui in in pdf.
DI TUTTO UN PO’ – Sabato era in programma a Cantalupo uno dei trail più classici, Le Porte di Pietra (UISP – fuori campionato). Anche se le classifiche non sono ancora ufficiali, da segnalare la splendida vittoria nella prova “corta” (Il Castello di Pietra) di Paolo Bertaia, che si è tolto una bella soddisfazione lasciandosi dietro Corrado Ramorino che su strada lo batte regolarmente (messaggio inviato a Di Pietro e Novella…); terzo il tortonese Nicola Calia. Nella gara più lunga (70 km, dura un’intera giornata) leggiamo i nomi del valenzano Free Runners Massimo Chivetto (65mo) e del trinese Claudio Buso (171mo).
Venerdì la StrAlessandria (Fidal) ha visto prevalere Daniele Novella (su Scabbio e Ravarino) e Valeria Straneo (su Stefani e Costa).
Silvio Gambetta secondo a San Maurizio d’Opaglio (NO) dietro a Claudio Guglielmetti. Quarta Loredana Ferrara. 672 gli iscritti.
Edmil Albertone primo in pista sui 10.000 venerdì a Genova (33’22”) e terzo domenica a Canelli in una 8,5 km su strada dietro a Massimo Galliano ed Enrico Aimar.
Nel circuito CSI, Alex Zulian si è imposto a Castelnuovo Bormida davanti ad Angelo Panucci, Simone Bergaglio e Diego Scabbio. La gara femminile annota sul podio Ilaria Bergaglio, Concetta Graci e Alina Roman.
PROSSIMI APPUNTAMENTI – Nei circuiti competitivi abbiamo detto del Trofeo Solvay e di Castelletto, nonché, nel precedente appuntamento, di Ovada e Sezzadio che si corrono in notturna mentre siamo in fase di pubblicazione (martedì 15 e mercoledì 16). Rimangono dunque due gare UISP: la StraOvada (domenica prossima, di 4,6 km, ore 9,30) e il “Giro delle Frazioni “ di Silvano d’Orba (martedì 22, sulla distanza di 6 km, ore 20,30).
DUE APPUNTAMENTI “SPECIALI” – Annunciamo fin da ora che riserveremo un’attenzione particolare a due gare (entrambi Fidal+EPS) che catalizzeranno l’attenzione sulla nostra nostra zona (nell’arco delle 24 ore) tra il 23 e il 24 maggio (a Trino e Valenza). Non escludiamo una doppia pubblicazione settimanale per coprire adeguatamente i due eventi, considerata la loro rilevanza.