Giornale
7 °C Previsioni |Mercoledì 22 febbraio 2012
|
RSS-RDF
|
Scrivi
|
Pubblicità
|
Abbonamenti
|
Annunci   Ricerca  Storico   Sito  

I Comuni si costituiranno anche nell'Eternit-bis, al via probabilmente subito dopo la sentenza del 13 febbraio

Casale Monferrrato | 11/02/2012 — I Comuni monferrini, Casale in testa, si costituiranno parte civile anche nel processo Eternit-bis, al quale la Procura di Torino sta lavorando da tempo e che potrebbe aprirsi subito dopo la sentenza di primo grado del processo Eternit istruito per disastro ambientale e omissione delle misure di sicurezza nei luoghi di lavoro; sentenza che sarà pronunciata lunedì a Torino. Lo ha deciso ieri, venerdì, l'assemblea dei sindaci dell'ex USSL 76.

TRANSAZIONE SCHMIDHEINY Il Comune di Casale ha detto «no» alla proposta dell'imputato svizzero

Casale Monferrato | 08/02/2012 — Alla fine il Comune di Casale ha detto «no» alla transazione con l’imputato svizzero Stephan Schmidheiny, accusato dalla Procura di Torino di essere – insieme al belga Louis de Cartier – il responsabile della strage causata da Eternit nei territori in cui erano insediati gli stabilimenti della multinazionale dell’amianto.
Il comunicato del Comune di Casale....

Transazione Eternit: sette Comuni dicono «no» a Schmidheiny. Quattro accettano. Si attende la decisione di Casale

Casale Monferrato | 31/01/2012 — «No» unanime dei consigli comunali di Balzola, Ozzano e Pontestura alla proposta di transazione dell’imputato svizzero Stephan Schmidheiny: rinunciare alla costituzione di parte civile nel Processo Eternit in cambio di una offerta in denaro. Altri quattro - Coniolo, Mirabello, Morano e Villanova - avevano già deciso nei giorni scorsi di respingere l'offerta, a cui hanno detto sì Candia, Motta e Stroppiana. Devono ancora decidere Casale e Caresana.

Processo Eternit / La paura dei risarcimenti e l'alternativa delle transazioni

Casale Monferrato | 13/01/2012 — «La strategia di basso profilo ha facilitato il raggiungimento di accordi, e questi hanno permesso di ridurre al minimo il notevole impatto economico della procedura di fallimento e dei risarcimenti, (in altri processi simili, che hanno coinvolto società molto più piccole, gli amministratori sono stati condannati a pagare risarcimenti di centinaia di milioni di lire per ogni vittima)».
È quanto scrivevano i consulenti di Schmidheiny.

«Le vittime sulla scena pubblica. Il caso di Casale Monferrato»

| 20/01/2012 — La vicenda Eternit sarà dibattuta oggi nel convegno annuale del dipartimento di Scienze Sociali dell’Università di Torino («Alterità, rappresentazioni, politiche e pratiche di resistenza»). Rosalba Altopiedi, ricercatrice dell’Università di Torino, autrice del libro «La criminalità d’impresa. Il caso Eternit», nello staff del pool di magistrati che ha realizzato l’indagine del Processo Eternit, interverrà sul tema «Le vittime sulla scena pubblica. Il caso di Casale». Ecco il suo contributo al convegno.

LA RIFLESSIONE
Un risarcimento vero per combattere l’industria criminale

Casale Monferrato | 30/12/2011 — La vicenda di Thyssen e quella di Eternit sono state collegate fin dall’inizio, perché quei sette morti nel rogo di Torino e quelle migliaia di vittime che l’amianto continua a mietere sono unite prima di ogni cosa dalla inaccettabile speculazione a danno della salute dei lavoratori e dal fatto che - attraverso quelle vicende - è emerso in modo inequivocabile che la vita, secondo alcuni, può essere barattata per denari.

Scricchiola l’accordo della maggioranza sul patto-Schmidheiny?

Casale Monferrato | 13/01/2012 — Scriocchiola la maggioranza granitica che ha votato il documento di indirizzo nella notte del 16 dicembre? Lo domanda è ineludibile di fronte al documento diffuso dalla Lega Nord che ribadisce le ragioni che avevano portato il Carroccio a giudicare favorevole alla città la transazione con Schmidheiny, ma al tempo stesso evidenzia che alla luce dei fatti nuovi - l’opposizione molto forte emersa fra i cittadini, l’intervento dello Stato «Una riflessione è d’obbligo».

Transazione Comune-Schmidheiny: il ministro Balduzzi incontrerà sindaco e familiari domenica 1° gennaio

Casale Monferrato | 30/12/2011 — Doppio incontro con il ministro della Sanità Renato Balduzzi sulla vicenda della transazione tra il Comune di Casale e l’imputato svizzero Stephan Schmidheiny. Lo hanno chiesto prima il Comune di Casale e poi il Comitato vertenza Amianto. Immediata la risposta del Ministro della Salute Renato Balduzzi che domenica 1° gennaio 2012 incontrerà in Prefettura di Alessandria.

TRANSAZIONE SCHMIDHEINY / Il ministro Balduzzi telefona al sindaco di Casale: «Ripensateci».

Casale Monferrato | 22/12/2011 — Il ministro Renato Balduzzi ha chiamato ieri tra le 18,30 e le 19 il sindaco di Casale Giorgio Demezzi per invitarlo a «un supplemento di riflessione» sulla decisione di accogliere la proposta dell’imputato svizzero Stephan Schmidheiny che ha offerto 18,3 milioni di euro per rinunciare alla costituzione di parte civile un mese e mezzo prima della sentenza, anche per l’esigenza dei necessari «approfondimenti giuridici».
Foto: un momento del collegamento dal Tartara dell'«Infedele» di Gad Lerner

Giustizia o risarcimento? La «città martire» al bivio. Stasera il Consiglio comunale decide. Presidio di vittime e cittadini

Casale Monferrato | 16/12/2011 — Il Consiglio comunale si esprimerà stasera - venerdì - sull’ipotesi di procedere o meno con l’accordo con lo svizzero Stephan Schmidheiny imputato con il belga Louis de Cartier come autore di «una strage mai vista» dell’Eternit. Ieri pioggia di appelli da tutto il mondo - Francia, Inghilterra, USA, Australia - al sindaco di Casale affinché non abbandoni le vittime. Stasera a presidio delle vittime davanti al Comune. Inviti alla partecipazione e grande discussione anche sui social network.

L'Ufficio diocesano per la Pastorale Sociale e del Lavoro: «Il Comune decida insieme alle vittime e ai familiari»

Casale Monferrato | 13/12/2011 — «Ogni decisione in merito al ritiro dalla costituzione di parte civile nel processo in corso sia sottoposta alla più ampia e trasparente consultazione e partecipazione della cittadinanza, nel rispetto di tutte le opinioni, e che la decisione finale sia presa in accordo con le vittime e i loro familiari».
Lo auspica l'Ufficio diocesano per la Pastorale Sociale e del Lavoro, di cui è responsabile don Antonio Gennaro, vicario del Vescovo

Il Comitato Vertenza al sindaco: «Rischiate di vanificare la giustizia». Demezzi: «Decisione scomoda, ma che lascia tranquilli»

Casale Monferrato | 12/12/2011 — Si è svolto stamattina - lunedì - dalle 8 alle 11 l’incontro tra il sindaco di Casale Giorgio Demezzi, l’Associazione Familiari Vittime dell’amianto e le organizzazioni sindacali.

LA RIFLESSIONE Come lo svizzero vorrebbe smarcarsi scaricando il barile sui nostri Comuni

Casale Monferrato | 29/11/2011 — L’obiettivo di Stephan Schmidheiny - imputato del processo Eternit - è con tutta evidenza quello di derubricare la permanenza del reato, che è l’insidia peggiore (dal suo punto di vista), in quanto gli impedisce di mirare all’impunità (anche se ci fossero i presupposti per una condanna) attraverso il «salvagente» della prescrizione. Tutto ciò - evidentemente - in vista dei successivi gradi di giudizio.

Schmidheny, l'imputato miliardario che chiede di non essere punito perché non sarebbe «rieducativo».

Casale Monferrato | 16/12/2011 — Ma chi è Stephan Schmidheiny, l’imputato svizzero con cui il Comune di Casale si appresta a stipulare l’accordo?
Schmidheiny è colui che al termine di un dibattimento che ha evidenziato che sapeva tutto e ha accettato di esporre almeno tre generazioni di una intera comunità al rischio mortale dell’amianto, al termine della discussione attraverso i suoi legali ha chiesto di non essere punito, perché la pena non avrebbe il «fine rieducativo previsto dalla Costituzione»!

Accordo con Schmidheiny? Cavagnolo dice sì. Il sindaco di Casale Demezzi: «Qui non sarebbe possibile»

Casale Monferrato | 08/06/2011 — Due milioni di euro per ritirarsi dal Processo Eternit in corso a Torino.
È la cifra pattuita dal Comune di Cavagnolo (sede in passato di una unità produttiva di Eternit) per uscire dalla vertenza che vede imputati lo svizzero Stephan Schmidheiny e il belga Louis de Cartier, .
Nela foto un'immagine scattata il 28 aprile, Giornata Mondiale delle Vittime dell'amianto a Casale. L'aspettativa di giustizia per la strage dell'Eternit è alta.

Il pm Guariniello chiede vent'anni di reclusione per i vertici dell'Eternit

Torino | 04/07/2011 — Vent’anni di reclusione per ciascuno dei due imputati: questa la condanna appena formulata dal pm Raffaele Guariniello - con i magistrati Sara Panelli e Gianfranco Colace - al termine della lunga, appassionata requisitoria del pool dell’accusa al maxiprocesso Eternit. Dodici anni la pena massima prevista dal reato contestato, il disastro doloso, aggravata dalla continuazione: per i vertici Eternit, lo svizzero Stephan Schmidheiny e il belga Louis de Cartier.

  • Audio: La richiesta di pena del pm Raffaele Guariniello

Cautele in Svizzera, balle e morti in Italia.

Torino | 27/06/2011 — Mentre in Svizzera i lavoratori venivano avvisati in 3 lingue dei rischi che correvano con l’amianto in Italia si negava tutto. E se nel 1978 Stephan Schmidheiny - assumendo le redini dell’azienda dal padre Max - prometteva di eliminare l’amianto, in Italia Emilio Costa - alto dirigente di Eternit che provvedeva agli acquisti dell’asbesto a livello mondiale - difendeva ancora a metà Anni Ottanta la crocidolite, l’amianto più cancerogeno, i cui effetti erano noti a Eternit da anni. (Nella foto il pm Colace)

L'APPROFONDIMENTO / Eternit, il «manuale» delle menzogne mortali.

Casale Monferrato | 28/05/2010 — «Riconosciamo che l’amianto può rappresentare un serio pericolo per la salute dell’uomo se esso viene trattato in maniera scorretta».
E ancora: «Ci rendiamo conto che questo rischio potenziale nei confronti della salute viene usato da molti come motivo base per poter screditare l’amianto in maniera decisamente esagerata. Dal momento che questa diffamazione può mettere a repentaglio l’esistenza della nostra industria...

Polverini d'amianto: già otto nuove segnalazioni nei primi sei mesi del 2011. Dati Arpa

Casale Monferrato | 24/06/2011 — Sono già otto le segnalazioni di nuovi siti di con sospetta presenza di polverino nei primi sei mesi dell’anno.
Le segnalazioni vengono rivolte ai Comuni e da questi girate ad ARPA che effettua i sopralluoghi e le analisi per verificare la effettiva presenza della fibra.

La mappa killer dei polverini dell'Eternit: 140 siti censiti. E continuano a emergerne

Casale Monferrato | 12/02/2011 — È il polverino - attualmente - la vera emergenza amianto, il materiale sparso da Eternit su tutto il territorio di Casale e in tanti Comuni limitrofi.Poco meno di 140 i siti censiti (104 solo a Casale) una novantina quelli già bonificati. Una mappa inquietante che spiega fin troppo bene come per i cittadini ci sia stato e ci sia ancora un rischio gravissimo, perché puntuale e diffuso al tempo stesso, e del tutto inconsapevole.«Centoquaranta sono i siti individuati - dice Cinzia Cazzola, ingegnere...

I polverini Eternit? Una bomba innescata. «Tanti cittadini che si sono ammalati abitavano dove c’erano i micidiali scarti...

Torino | 29/03/2011 — I polverini dell’Eternit? Una bomba senza la sicura gettata in mezzo alla gente. Nelle case, nei cortili, nelle scuole, negli asili...È una metafora che Angelo Mancini (nella foto), medico, da anni in trincea (come funzionario dell’ASL prima e del Centro regionale Amianto ora) per governare le bonifiche della polvere killer in una delle aree più inquinate d’Europa e forse del mondo ha usato ieri in aula al Processo Eternit per spiegare quanto sia insidioso e purtroppo attuale il rischio causato...

Eredità Eternit: negli stabilimenti quintali di amianto in sacchi rotti. Martedì riprende il maxiprocesso di Torino

Casale Monferrato | 09/06/2011 — Com’era lo stabilimento di via Oggero, a Casale, il più grande d’Europa, quando venne chiuso a causa del fallimento nel 1986? Quintali, tonnellate di amianto sfuso in sacchi abbandonati e rotti, scarti di lavorazione e polverino ovunque (che fanno riflettere sulle reali condizioni di lavoro negli stabilimenti).
Materiale destinato a disperdersi nell'aria e che ha rappresentato per vent'anni una minaccia per gli abitanti di Casale. Non certo per i padroni dell'Eternit che se ne stavano lontano, all'estero.

  • Foto: Lo stabilimento Eternit dopo il fallimento

«Quando ci dicevano: “Vi metteranno un po' di soldini in bocca per farvi tacere"»

Casale Monferrato | 09/12/2011 — Potrebbe essere firmata già prima di Natale - secondo indiscrezioni - la transazione e la revoca della costituzione di parte civile del Comune di Casale nei confronti dello svizzero Stephan Schmidheiny. La transazione è stata l'argomento di fondo della lunga assemblea indetta dal Comitato Vertenza amianto.

Slittata a venerdì, la decisione del Comune di Casale sull'offerta di Schmidheiny per uscire dal Processo Eternit

Casale Monferrato | 02/02/2012 — La giunta di Casale ha deciso di rinviare la decisione sulla proposta del miliardario svizzero Stephan Schmidheiny a domani, venerdì
La decisione avrebbe dovuto essere assunta dalla giunta di oggi pomeriggio e l’attesa – sulla base delle dichiarazione che il sindaco Giorgio Demezzi ha rilasciato agli organi di stampa negli ultimi giorni.

Processo Eternit Il testo definitivo della proposta di transazione dell'imputato svizzero Stephan Schmidheiny

Casale Monferrato | 20/01/2012 — È stato reso pubblico questa mattina il testo definitivo della proposta dell’imputato svizzero Stephan Schmidheny – accusato dalla Procura di Torino di essere uno dei responsabili della strage causata dall’Eternit a Casale e nelle altre località in cui avevano sede gli stabilimenti e sulla cui posizione il Tribunale di Torino si pronuncerà il prossimo 13 febbraio.

Eternit, incontro a Roma: Il risultato è l'accordo di collaborazione tra Stato, Regione, Comuni per ricerca e bonifica

Casale Monferrato | 26/01/2012 — Si è tenuto oggi pomeriggio il tavolo tecnico sull’emergenza amianto tra il Ministro della Salute, il Ministro dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare, la Regione Piemonte con gli Assessori alla salute e all’ambiente, il Presidente della Provincia di Alessandria, il Comune di Casale...

Eternit Nella messa di Natale don Ciotti ricorda le vittime dell'amianto: «Chi ha perso la vita merita giustizia»

Loading the player ...

Murisengo | 27/12/2011 — Le vittime dell’Eternit e la crescente tensione che ha spaccato l’opinione pubblica monferrina sul caso “proposta Schmidheiny”, sono state al centro dell’omelia della messa di Natale di don Luigi Ciotti. Tanti i fedeli che...

Il ministro della Salute Renato Balduzzi: emergenza amianto sottovalutata. Nuovo incontro entro metà gennaio Video

Loading the player ...

Alessandria | 01/01/2012 — Incontro a porte chiuse oggi in Prefettura ad Alessandria tra il ministro della Salute Renato Balduzzi e il sindaco di Casale Giorgio Demezzi (accompagnato dal vicesindaco e dall'assessore all'Ambiente) sulla questione amianto.
Un incontro scaturito dalla vicenda della transazione tra il Comune di Casale e l'imputato svizzero Stephan Schmidheiny, accusato dalla Procura di Torino di essere responsabile con il belga De Cartier della strage causata dall'Eternit.
All'interno tutti i link

Eternit Demezzi risponde al ministro Balduzzi inviando tutta la documentazione a Roma. Venerdì 23 la sfilata di protesta

Loading the player ...

Casale Monferrato | 21/12/2011 — • Alle 20,25 di giovedì 22 il comune dirama una nota ufficiale: «Fermo restando l’indirizzo espresso dal Consiglio Comunale, la Giunta ha indicato con chiarezza la propria posizione in merito, lavorando in questi giorni, con spirito di condivisione, agli opportuni approfondimenti...
• Venerdì 23, alle 19 in piazza Mazzini, sfilata di protesta.
• E' durato più di due l'incontro tra il sindaco di Casale, Giorgio Demezzi, e i rappresentanti d'Istituto delle scuole Casalesi. Altri video all'interno

In centinaia per dire «no» ai soldi di Schmidheiny. Romana Blasotti Pavesi: «Siate fieri di essere così giusti» video

Loading the player ...

Casale Monferrato | 23/12/2011 — Per protestare contro la volontà del Comune di Casale di accettare la proposta di 18 milioni di euro avanzata dall'imputato Stephan Schmidheiny in cambio del ritiro dello stesso Comune dal procedimento civile in atto a Torino, venerdì sera centinaia di persone sono scese in strada... Altri video all'interno

  • Video: Bruno Pesce «il valore della giustizia davanti ai soldi»
  • Video: Un fiume di gente al funerale della giustizia
  • Video: Romana Blasotti «Siate fieri di essere così giusti»
  • Foto: Il funerale della giustizia

Alle 3,27 del mattino il sì all'offerta Schmidheiny, 18 milioni di euro per ritirarsi dal processo video e foto

Loading the player ...

Casale Monferrato | 19/12/2011 — Erano le 3,27 del mattino quando dopo una seduta carica di tensione il Consiglio comunale di Casale ha dato il via libera alla giunta e al sindaco per portare a termine la transazione con Stephan Schmidheiny, imputato nel processo Eternit con il barone belga Louis de Cartier come responsabile della strage Eternit. Il Comune di Casale esce per sempre da questa e qualunque altra vertenza futura contro Stephan Schmidheiny.
Altri video all'interno dell'articolo - aggiornamento in corso

  • Video: Demezzi «Questo consiglio è sintomo di democrazia»
  • Video: Filiberti «La giustizia è una cosa, il risarcimento un'altra!»
  • Video: ...e l'assessore Bellingeri se la prende con la stampa
  • Foto: Il consiglio comunale e il sit-in di protesta
  • Foto: Il consiglio comunale visto dall'interno

L'intervista L’ex sindaco che bandì l’amianto: «Accettando la proposta diventeremmo complici dei morti per l’amianto»

Casale Monferrato | 25/11/2011 — La trattativa tra il Comune e l'imputato svizzero Stephan Schmidheiny? L'ex sindaco di Casale Riccardo Coppo che nel 1987 mise al bando l'amianto sul territorio del Comune di Casale, si augura che non esiste neppure: «Accettando una proposta del genere - dice - diventeremmo complici dei morti per l’amianto».

Il commento: «Ma chi difende il diritto di respirare?»

Casale Monferrato | 18/11/2011 — Lo confesso candidamente: apprendere che la costituzione di parte civile del Comune di Casale nel Processo Eternit in corso a Torino ha come solo scopo, fine, utile, quello di

Schmidheiny, il ‘filantropo’ che ha fatto affari
«vedendo morire tanta gente»

Casale Monferrato | 18/11/2011 — «Ritengo che non si possa accettare uno “scambio” di questo genere: 1700 morti sono troppi e per noi la lotta è stata per la giustizia e continuiamo a farla con la speranza di ottenerla». Lo ha detto la presidente dell'Afeva Romana Blasotti Pavesi al sindaco di Casale Giorgio Demezzi in merito alla trattativa con Stephan Schidheiny per uscire dal processo.

Le reazioni nel mondo / La pasionaria brasiliana Fernanda Giannasi: «Non tradiranno la memoria delle vittime per 30 denari»

Casale Monferrato | 25/11/2011 — Sta già facendo il giro del mondo la notizia che il Comune di Casale ha in corso una trattativa con l’imputato svizzero Stephan Schmidheiny per uscire dal processo Eternit.
«Sono sicura che questa proposta immorale e indecente sarà rifiutata da tutti. Non ci credo che il Sindaco e i politici di Casale vogliano passare alla Storia come coloro che hanno tradito la memoria delle vittime per “30 denari” o il Giuda del secolo 21». È il commento di Fernanda Giannasi la pasionaria del movimento brasiiano.

Offerta di Schmidheiny anche per i paesi: 2 milioni di euro da dividere in undici

Casale Monferrato | 28/11/2011 — La proposta di indennizzo da parte dell’imputato svizzero Stephan Schmidheiny non è stata avanzata solo al Comune di Casale Monferrato ma a tutti gli enti locali che si sono costituiti nel processo Eternit...

Transazione Schmidheiny-Casale: respinta la prima bozza, si attendono nuove proposte.

Casale Monferrato | 16/11/2011 — C'è effettivamente una trattativa fra il Comune, attraverso il suo ufficio legale, e i difensori di Stephan Schmidheiny per uscire dal processo Eternit. È quanto è emerso nel corso della Conferenza dei Capigruppo convocata lunedì in Comune per discutere la questione, dopo le notizie diffuse dagli organi di stampa nei giorni precedenti.

Processo Eternit, la Procura: «Gli imputati sapevano tutto, per loro massimo della pena»

Torino | 08/11/2011 — «Stephan Schmidheiny ha un unico vero merito, quello di avere capito ben prima del pm le proprie responsabilità».
È con questa affermazione carica di significati impliciti che il magistrato Raffaele Guariniello ha concluso le repliche dell’accusa che hanno impegnato gran parte dell’udienza n.64 del processo Eternit ieri, lunedì, a Torino.

La tesi delle difesa: «Schmidheiny buttò in Italia 76 miliardi di lire ma non era lui a decidere»

Torino | 18/10/2011 — Lo svizzero Stephan Schmidheiny buttò tra il 1976 e il 1986 ben 72 miliardi di lire negli stabilimenti italiani senza (ed è questo l’aspetto più sorprendente) avere una vera e propria capacità decisionale, senza quello che viene definito «potere di spesa».
Il gruppo svizzero del quale era a capo dava indirizzi, svolgeva un ruolo di coordinamento, ma le decisione e la gestione effettiva avveniva «in autonomia» da parte dei dirigenti degli stabilimenti.

«Eternit: è una strage globale, una strage del futuro. Come Fukushima»

Torino | 19/07/2011 — Quella causata da Eternit a Casale, Cavagnolo e nelle altre località italiane «non è una catastrofe locale, non è dovuta a circostanze impreviste ma è il risultato di organizzazione aziendale finalizzata a profitti eccezionali», come dimostra i fatto stesso che l’amianto fosse
chiamato «l’oro bianco».
E per questo quella di Eternit è una catastrofe globale: tanti disastri nel mondo «quanti sono gli stabilimenti»
E quindi «il processo che si celebra a Torino è un processo globale...».

Processo Eternit / Enti pubblici: danni per 450 milioni di euro.

Torino | 11/07/2011 — Poco meno di 273 milioni di euro. È la cifra richiesta dall’INAIL a titolo di rivalsa agli imputati del Processo Eternit, lo svizzero Stephan Schmidheiny e il belga Louis de Cartier, accusati dalla Procura di Torino di disastro doloso permanente e omissione dolosa di misure antifortunistiche e per i quali l’accusa ha chiesto 20 anni di reclusione. Più altre pene accessorie.

L'Eternit? Risparmiava sulla sicurezza, ma investiva in mistificazione

Torino | 21/06/2011 — La legge italiana - secondo la consolidata interpretazione della Cassazione - impone all’imprenditore di adottare le più avanzate conoscenze e i più efficaci mezzi tecnologici a disposizione per abbattere il rischio di infortunio e di malattia-infortunio sul lavoro.
E le soglie di rischio i valori limite sono al massimo un «campanello d’allarme.
Lo ha affermato il pm Raffaele Guariniello alla 47ª udienza del Processo Eternit di Torino.
Nella foto il pm Gianfranco Colace e i documenti della requisitoria.

«Se si ammalano non c’entriamo». Eternit faceva frantumare ad altri gli scarti di produzione ma non voleva grane

Torino | 24/06/2011 — Quando nel 1976 Eternit decide di affidare la prefrantumazione degli scarti a una ditta esterna i dirigenti si preoccupano di fare in modo che non vi lavorino dipendenti di Eternit fuori dall’orario svolto in fabbrica, perché se poi si ammalassero - temono - «l’azienda ne sarebbe responsabile anche se lavorano per altri...».

Negavano il rischio per continuare a godere dei profitti

Torino | 14/06/2011 — Il covo dei segreti dei produttori di amianto era nello studio milanese di Stefano Bellodi, il professionista in «strategie della comunicazione» ingaggiato dallo svizzero Stephan Schmidheiny per costruire e divulgare l’immagine filantropica del magnate svizzero che è stato a capo di una delle multinazionali più potenti nella produzione dell’amianto.

Una compagnia Usa nel lontano 1918: «Lavorano l'amianto? Non assicurateli!»

Torino | 01/02/2011 — Trentaseiesima udienza ieri, lunedì, del Processo Eternit.Seduta iniziata con l’audizione di Luigi Mara (nella foto) e Bruno Thieme consulenti tecnici di parte civile (ALLCA, Associazione lavoratrici, lavoratori chimici affini e Medicina Democratica).Mara e Thieme si sono soffermati sulla «evoluzione delle conoscenze scientifiche relativa alle proprietà tossiche e cancerogene dell’amianto», e una volta di più è emerso come da decenni siano chiari gli effetti cancerogeni dell’amianto, effetti...

«C'era Stephan Schmidheiny a capo dell'Eternit». Lo ha detto il fratello Thomas

Torino | 05/07/2010 — Il settore amianto è sempre stato appannaggio di Stephan Schmidheiny. Lo ha confermato il fratello Thomas, sentito oggi al processo Eternit di Torino come persona informata sui fatti.
La suddivisione dei compiti è stata un fatto naturale, perché i settori sono sempre stati distinti, ha spiegato, da circa un secolo.
Thomas, che si è sempre occupato di cemento, ha detto che alla fine degli anni Sessanta primi anni Settanta, i due fratelli iniziarono un periodo di formazione nella aziende di famiglia,...

Il consulente della difesa Schmidheiny minimizza clamorosamente la strage-amianto. Il mesotelioma? Una... fissazione

Casale Monferrato | 20/12/2010 — A sentire il consulente della difesa di Stephan Schmidheiny Canzio Romano, quella del mesotelioma è più che altro una fissazione. Localizzata e largamente condivisa sì, e proprio dove di amianto grazie all’Eternit ce n’è stato e ce n’è ancora tanto, ma pur sempre una fissazione: dei medici, dei malati, dei familiari che - sembrerebbe di capire dopo avere ascoltato all’ultima udienza il perito citato dalla difesa - più che altro si autoconvincono di essere ammazzati dall’amianto...

«La criminalità nell'impresa», saggio di Rosalba Altopiedi sul caso Eternit

Casale Monferrato | 21/04/2011 — Un saggio agile, leggero, documentatissimo, scritto con un linguaggio preciso e accessibile, che riepiloga la tragica e criminale vicenda Eternit.
Ricercatrice della facoltà di Scienze politiche dell’Università di Torino, ispettrice del lavoro, nello staff di Raffaele Guariniello proprio per il processo Eternit attualmente in corso a Torino, Rosalba Altopiedi, ha pubblicato «Un caso di criminalità d’impresa: l’Eternit di Casale»

LA TESTIMONIANZA / Bernardino Zanella, il frate operaio che lavorò all'Eternit: "Si prendeva l'amianto con le mani"

Casale Monferrato | 05/08/2010 — Era il 1975 e all’Eternit la polvere era dappertutto. I camion giravano scoperti per la città seminando la polvere per vie e piazze. Il Ronzone era grigio e chi andava a lavorare all’Eternit -talvolta - aveva già visto morire il padre e magari il nonno per «la polvere», che non causava solo l’asbestosi ma anche il tumore. E quella parola - mesotelioma - era tutt’altro che sconosciuta.
Nel cortile si macinavano gli scarti con la ruspa e si accumulavano insieme al polverino e ai riccioli della...

Economia

Le offerte di lavoro

Il Centro per l'Impiego di Casale ha pubblicato le offerte di lavoro della settimana. Tante sono le opportunità...

Cultura

Consegnati i sei "Oscar del successo"

Di fronte a un buon pubblico di autorità ed estimatori, domenica 16 a Palazzo del Monferrato di Alessandria è avvenuta la cerimonia di consegna degli “Oscar del successo 2011” a sei personaggi che hanno dato lustro alla Provincia.

Viaggi d'autore 2011

Mons. Luigi Novarese il sacerdote casalese sulla via della santità

Luigi Novarese nasce a Casale Monferrato il 29 luglio 1914...

Cultura

In ricordo di Carlo Fruttero

Il famoso scrittore Carlo Fruttero nato a Torino il 19 settembre 1926 (ma con casa nel Monferrato astigiano, Passerano) è morto a Castiglione della Pescaia domenica 15 gennaio. Aveva espresso il desiderio di essere seppellito di fronte alla tomba di Italo Calvino.

BIOMONF

Atlante della biodiversità delle colline del basso Monferrato.

Il proverbio...

I Monfrin lo ch'i peuro nen fà 'ncheù, lo fan dman matin - I Monferrini quello che non possono fare oggi, lo fanno domani mattina