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  • 03 novembre 2017
  • Casale Monferrato

Ramondino è il "Coach del Mese" di A2. Sabato la Novipiù a Roma nell'anticipo con la Virtus

Due belle notizie hanno rallegrato l’ambiente juniorino nei giorni successivi alla vittoria contro Agrigento. La prima riguarda la nomina di coach Marco Ramondino come miglior allenatore del Girone Ovest della Serie A2. Il premio è messo in palio dalla Lega Nazionale Pallacanestro e concerne le gare giocate nelle cinque giornate di campionato disputate a ottobre. Le date prese in considerazione sono quelle ufficiali del turno di campionato. Viene nominato “Miglior allenatore” il tecnico che, nel mese in esame, totalizza il miglior record partite vinte-perse, basato sulla percentuale di vittorie. La Novipiù è da sola in testa al girone, imbattuta, con cinque affermazioni su altrettante gare disputate.

«È la prima volta in assoluto nella mia carriera che ricevo questo premio - commenta il tecnico rossoblù - Mi fa ovviamente enorme piacere, ma è un riconoscimento a quanto hanno fatto, in campo, i giocatori, come ho detto ieri a Brett Blizzard...».

L’altra piacevole novità, che il “popolo juniorino” ha potuto apprezzare dal video sui canali social della JC, è il primo allenamento di Sandi Marcius con la palla dopo l’infortunio di fine agosto. Dopo la visita di controllo dei giorni scorsi, il dottor Pivato ha dato parere favorevole al giocatore di iniziare a svolgere i primi allenamenti individuali, pertanto martedì pomeriggio, guidato da coach Ramondino e sotto gli occhi dello staff medico della Novipiù, il croato ha iniziato a riprendere confidenza con il campo e il canestro, attraverso dei semplici esercizi di tiro. Un ulteriore controllo tra una settimana renderà forse più chiari i tempi del completo recupero del giocatore.

Mercoledì, invece, è arrivata la conferma della lesione muscoalre all’adduttore che fermerà per una ventina di giorni Riccardo Cattapan. Una “tegola” piovuta nell’imminenza della trasferta dei rossoblù a Roma per affrontare, nell’anticipo di sabato sera (ore 20,30), la Virtus di coach Corbani. Senza un vero e proprio centro di ruolo: toccherà a Severini e a capitan Martinoni sopperire a questa assenza, soprattutto a rimbalzo (4.2 la media di “Catta”) e dovranno svolgere molto bene anche il ruolo di intimidatori nel pitturato.

«Purtroppo sono cose che possono capitare. Bisogna andare avanti cercando di ottimizzare al meglio le risorse - dice coach Ramondino - Come siamo stati capaci di fare altre volte in questi anni, dobbiamo pensare a una partita alla volta senza fasciarci la testa. Metteremo in campo dei quintetti di emergenza con solo due lunghi di ruolo e con Sanders, Bellan e Ielmini che, all’occorrenza possono adattarsi anche a giocare all’occorrenza da “4”».

Partita insidiosa quella di Roma, come sottolinea il tecnico, contro una Virtus in salute , sotto il profilo tecnico ed emotivo, dopo l’affermazione contro Tortona. I capitolini prediligono un basket aggressivo e hanno il terzo miglior attacco del girone (cui si opporrà la miglior difesa, quella della Novipiù) con 82.4 punti segnati di media a partita. Sarà una sfida intrigante nella quale chi riuscirà a sfruttare i suoi punti di forza, alla fine porterà a casa la vittoria.

La Virtus Roma di coach Fabio Corbani ha 4 punti in classifica, grazie anche al successo esterno di misura ottenuto nella trasferta di Trapani. Tra i punti di forza della Virtus c’è la coppia di stranieri formata dall’ala Aaron Thomas, prodotto di Florida State University e il centro Lee Roberts, uscito dall’ateneo di Findlay e con esperienze in Germania, Austria, Giappone e Argentina. Con il play-maker Chessa “out” per un infortunio alla mano e successivo intervento chirurgico, Corbani si affida al “jolly” Landi, già a Bologna (prima nelle giovanili della Virtus e poi alla Fortitudo) e poi a Mantova e Trieste. Altri elementi interessanti sono il “4” Benetti e il centro Vedovato. Capitano di lungo corso della Virtus è Giuliano Maresca.

«Sarà una partita molto stimolante per noi, che metterà a dura prova la nostra capacità a leggere le situazioni di gioco», dice coach Ramondino.