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Vaccini, nel Casalese rilevate 500 famiglie non (ancora) in regola. L'Asl ha inviato le lettere per regolarizzare le posizioni

Un incontro per definire tempi e modi di una legge «che dovrà essere applicata secondo i tempi stabiliti, proprio perché di legge stiamo parlando», ha spiegato Ornella Caprioglio, assessore alla Pubblica Istruzione di Casale. Al centro della riunione di ieri, lunedì, - alla quale hanno partecipato il sindaco Titti Palazzetti, il direttore del distretto sanitario di Casale Massimo D’Angelo e la responsabile delle attività vaccinali del distretto Paola Bugatti - la questione vaccini.

 

Un tema che ha scaldato gli animi e che da settimane sta tenendo banco non solo nelle scuole (dove la questione è davvero sentita su più fronti: anche gli insegnanti, ad esempio, dovranno dimostrare di essere stati vaccinati). Nei giorni scorsi l’Asl di Casale ha inviato circa 500 lettere ad altrettante famiglie i cui figli - da 0 a 16 anni - risultano non in regola con le vaccinazioni o con la consegna della documentazione. Per i genitori di bambini iscritti alla Primavera o all’Infanzia i tempi stringono: dovranno attestare l’avvenuta vaccinazione entro domenica 10 settembre...

Il servizio su Il Monferrato di martedì 5 settembre 2017