Tra ritardi e soppressioni: l'inferno dei pendolari
di p.l.r.
Ritardi e cancellazione di treni sempre più frequenti sulla linea ferroviaria Casale-Alessandria.
A segnalarli sono i pendolari della tratta ferrata: «L’8 settembre - commenta Paolo Robbiano, pendolare della linea - il regionale delle in partenza da Casale alle 17,57 e arrivo ad Alessandria alle 18,26 è stato cancellato fin dall’origine a Chivasso. Il 14 settembre il regionale delle 7,06 da Alessandria per Chivasso è stato soppresso perchè alle 7,44, ora di partenza del treno successivo, non era ancora arrivato in stazione. Si è appreso successivamente che l’arrivo a Chivasso è avvenuto con 70 minuti di ritardo sui 90 minuti complessivi del percorso. Sempre nella stessa giornata il treno 4299 da Chivasso ad Aessandria delle ore 14,49 è arrivato con 24 minuti di ritardo. Ma si potrebbe continuare ancora. Sono questi - si chiede Robbiano - i miglioramenti raggiunti da Trenitalia? A tutto ciò si può aggiungere che i treni straordinari per gli eventi turistici del Piemonte sono sempre presenti e mai soppressi per carenza di materiali e in genere vengono fatti pagare il 50% con ritorno gratuito. A questo proposito è util ricordare le 8 coppie di treni predisposti lo scorso fine settimane settembre per il Festival
delle Sagre di Asti ma i pendolari che pagano gli abbonamenti si sentono sempre più presi in giro».