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  • 23 giugno 2011
  • Casale Monferrato

Video - La storia della notte magica della Junior Casale Fastweb. Ora l'attenzione è focalizzata sul PalaFerraris. A destra foto e video della storica impresa.

La notte di giovedì 23 giugno 2011 è già diventata una data storica per Casale. Una piccola città entrata di diritto nell’Olimpo del basket Italiano. I tifosi rossoblu, dopo la vittoria della Fastweb con Venezia, hanno festeggiato per tutta notte nelle vie del centro riunendosi poi in largo Lanza dove sono stati raggiunti dai giocatori e dal presidente Giancarlo Cerutti. Ora le energie della società e della città sono focalizzate sull’adeguamento del PalaFerraris alla serie A: il sindaco Giorgio Demezzi ha spiegato quali sono i costi e i tempi del progetto: «Circa 800 mila euro, i lavori cominceranno ad agosto e finiranno entro la fine di ottobre». Nel frattempo la Fastweb e il Comune si stanno organizzando per definire due eventi: uno istituzionale nel quale l’Amministrazione consegnerà un’onorificenza al club rossoblu e una pubblica per festeggiare l’impresa con la città. Dopo la gioia per la conquista della massima serie, Tommaso Fantoni, sabato ha portato all’altare la borghigiana Sara De Bortoli. Alla cerimonia hanno partecipato anche diversi giocatori della Fastweb e coach Marco Crespi. ----------------------------------------------------------- Casale è in serie A, il sogno si è avverato. In gara-cinque la Fastweb ha battuto Venezia per 90-86 (21-19; 32-35; 60-52). I rossoblu di coach Crespi hanno guidato il primo quarto della finalissima per la serie A con grande determinazione, cedendo agli ospiti solo la seconda frazione di gioco. Nel finale un testa a testa al cardiopalma ha tenuto tutti i tifosi con il fiato sospeso, ma Simone Pierich e compagni hanno saputo indirizzare gli ultimi secondi della partita sancendo la promozione del club rossoblu nell’Olimpo del basket italiano. Dopo la vittoria, i tifosi hanno festeggiato fino a notte fonda tra le piazze e le vie della città. Il presidente Giancarlo Cerutti ha legato alla coppa un foulard della mamma Tere, alla quale ha dedicato la storica vittoria. La Fastweb è in serie A! La Junior scrive una delle pagine più esaltanti della sua storia. Si è decisa ieri sera, giovedì, nello spareggio di gara-5 la lunga serie con l’Umana Venezia, la squadra che, insieme ai rossoblu, è stata la protagonista assoluta del campionato. Una finale equilibrata, appassionante e ricca di emozioni fino all’ultimo minuto che ha regalato la sfida più bella proprio nella partita senza domani. Ha vinto la Fastweb all’ultimo giro di lancette chiudendo una stagione irripetibile che l’aveva vista trionfare già al termine della stagione regolare: fino allo scorso anno avrebbe meritato la promozione diretta senza lo stillicidio dei playoff. Adesso, comunque, è davvero serie A. Lo meritano questa squadra di professionisti seri e coach Crespi, timoniere esperto che li ha guidati con mano sicura. Lo merita il presidente Cerutti e la società, che hanno creduto da sempre in questo grande sogno. E lo meritano il pubblico e la città che adesso, finalmente, possono festeggiare. Emozioni che resteranno indelebili nella memoria di tutti quelli che giovedì hanno gremito un PalaFerraris torrido e gremito come non accadeva da tempo. Una grande cornice di pubblico per uno spettacolo degno di una grande finale. La Fastweb entra subito nel vivo del match con una tripla di Taylor al 3’, la prima di una lunga serie di centri dall’arco, ben sei nel primo quarto, che mettono in difficoltà la difesa veneziana. Vanno a bersaglio Malaventura (due volte), Nnamaka, Hickman e ancora Taylor. L’Umana sembra tramortita, ma prima della sirena accorcia le distanze con Meini e Clark: il tabellone segna 21-19 dopo i primi dieci minuti. Nella seconda frazione Slay impatta con un canestro da tre (26-26) e poi Maestrello porta avanti Venezia con un’altra tripla. Chiotti pareggia con una perentoria schiacciata, ma Meini, ancora dalla linea dei tre punti, fissa il punteggio sul 35-32 per gli orogranata all’intervallo di metà partita. Nella terza frazione si prosegue nel segno di un grande equilibrio in un PalaFerraris torrido per l’afa e per il tifo. Le due squadre lottano gomito a gomito fino alla terza sirena, con la Fastweb che chiude avanti 60-52 grazie ai canestri di Hickman e di Pierich. E’ proprio il capitano a dare la svolta alla partita in apertura dell’ultimo quarto firmando 7 punti consecutivi: la Junior prende 10 lunghezze di vantaggio e sente la meta più vicina. Venezia, però, non vuole uscire di scena e, con orgoglio, resta aggrappata con le unghie al match fino all’ultimo con i canestri di Allegretti, Clark e Meini. Il finale è un susseguirsi di viaggi in lunetta, sull’una e sull’altra sponda del campo. Alla fine vince la Fastweb che alza la Coppa in un PalaFerraris in delerio. Fuori, in città, è già scoppiata la festa.

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