Progetto degli studenti del Balbo per valorizzare la Cittadella in ricordo della Banda Tom
di a.m.
È stato presentato, nell’aula magna dell’Istituto Balbo, il progetto elaborato dai ragazzi per valorizzare il complesso della Cittadella.
Alcuni studenti della classe 5ªC del liceo Scientifico Balbo hanno deciso di aderire alla proposta del Comitato Unitario Anti-Fascista presieduto da Anna Maria Crosio.
Il progetto propone un collegamento ideale costituito da un camminamento di pietra che dovrebbe unire il muro contro cui sono stati fucilati i componenti della Banda Tom agli alberi della “memoria” dietro ai quali dovrebbero essere collocati dei pannelli illustrativi con un ricco repertorio fotografico e didascalico relativo alla storia della Resistenza in Monferrato e alla Banda Tom in particolare.
Inoltre gli studenti hanno pensato di valorizzare l’entrata della Cittadella con un cartello che visualizzi il percorso e spieghi la doppia identità del progetto, sia di tipo artistico-architettonico sia di monumento alla memoria partigiana del sito.
Hanno partecipato allo studio e alla realizzazione del progetto: Andrea Prete, Davide Gatti, Desirèe Botosso e Linda Deregibus guidati dalla professoressa Antonella Castelli, docente di storia dell’arte, che ha seguito da vicino tutto il complesso percorso di visita, analisi dello spazio paesaggistico e della successiva progettazione.
La Banda Tom
Nel gennaio del 1945 la Banda Tom, guidata da Antonio “Tom” Olearo fu catturata dai nazifascisti a Casorzo e fu barbaramente fatta sfilare per le vie di Casale scalzi tra le neve. Dopo un processo farsa, il 15 gennaio, tredici componenti del gruppo, fra cui anche alcuni giovanissimi, furono fucilati all’interno della cittadella casalese.