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  • 16 novembre 2011
  • Casale Monferrato

Da Panucci, Scabbio, Silvani, Bergaglio e “Chicca” Torino lo show finale

L’ultimo scatto casalese affidato a “Chicca” Torino e Luisa Doro che si slaccia le scarpe da corsa sanciscono simbolicamente la fine del campionato provinciale AICS 2011. La cinquantesima prova ha avuto come protagonisti dello show una coppia inusuale per la piana (Panucci e Scabbio) ed una consolidata (Silvani e Bergaglio) che hanno saputo scaldare la fredda mattinata autunnale. Maria Rita Torino ha portato a casa l’ultimo podio stagionale per l’Avis lasciando un solo, grande, rammarico: essere stata iscritta a metà campionato. Con sole sette gare e una rimonta inimmaginabile ha centrato il terzo posto di categoria. La classifica finale conferma l’Avis Casale seconda come società, ma che “a medaglie” di categoria mette a segno un primo, tre secondi e quattro terzi posti. Segnaliamo inoltre il primo posto di Silvio Gambetta alla Mezzomerico Forest (10 km) nel novarese, davanti a Marco Bertona Livio Saltarelli. ALLUVIONI CAMBIO’ – Si parte da Casale col sole, ad Alessandria tagli la nebbia col coltello e il giusto mezzo ci si offre all’ingresso in paese. Il sole ha rotto la coltre ma è pur sempre foschia. La temperatura sarà accettabile solo dopo opportuno riscaldamento. Per chi è nato e cresciuto in riva al fiume lo scenario è comunque suggestivo, considerando che la prima metà del percorso si snoda sugli argini di confluenza, prima a costeggiare il Po e quindi il Tanaro. Sono 141 al via e non si dican pochi. Interessante, per una volta, “leggere” le due gare separate. Panucci è in un gran momento di forma e ci tiene a farlo sapere con una partenza sparata. Novella è forse in gara per onorare la prova finale in qualità di vincitore del campionato. La preparazione è però impostata sulla maratona e, soprattutto, è evidente che la testa è altrove (a giorni il lieto evento… doppia vittoria). All’imbocco dell’argine i due staccano l’astigiano Elli mentre, ad una cinquantina di metri, un Ponta dal look rinnovato (chioma leonina) ed uno Scabbio sornione e molto concentrato si lanciano all’inseguimento. Quando gli atleti lasciano il lungo Tanaro e raggiungono l’asfalto (quinto km circa) Panucci ha preso il largo mentre Scabbio ha completato la triplice rimonta passando addirittura Novella. Panucci taglia meritatamente primo il traguardo, quindi Scabbio secondo ma con un punteggio tale che lo porta a vincere la categoria B maschile (con Dalia oggi assente). Novella, in scioltezza, è terzo, ma poi salta subito in auto senza attendere la premiazione (con gli auguri di tutti). Come in una passerella finale ecco transitare due dei giovani protagonisti del campionato, Grosso e Canepa. Due “irriducibili” ci regalano l’ultima volata dell’anno; la spunta Bigotti (per noi “mister Grinta”) su Vescovo. Un Gianni Ravarino ben rilassato e camuffato (in incognito?) osserva divertito. L’altro verdetto atteso in casa Avis è chiaro quando Spinoglio arriva molto attardato. Il sorpasso al compagno Peruccio, oggi assente, è fallito e Chiaffredo rimane secondo di categoria. E veniamo alla gara femminile “prendendola da lontano”. La Silvani si può rapportare oggi a Novella, anche lei presente più per onorare una gara vicina a casa; “colpa” dei postumi della maratona newyorkese, da quanto si è appreso solo giorni dopo. La nostra Elehanna, alla classica della “grande mela”, nei pressi del rifornimento del 20mo km è stata letteralmente travolta dalla massa dei suoi simili (in senso sportivo) ed è ruzzolata sul suolo americano, che più morbido del nostro non è. Fortunatamente non è stata calpestata ma ne è uscita malconcia. Fino a venerdì scorso, in allenamento, pur correndo solo a 5’30” risentiva ancora del trauma. Ad Alluvioni decide di correre ugualmente, ma frenata dal muscolo femorale destro che non riesce a distendere completamente. Contemporaneamente, una prova maiuscola della Bergaglio propone un fifty-fifty che è primizia per quest’anno. Ilaria, nell’ultimo mese, ha mollato il “tour de force” cui ci aveva abituato e sicuramente si è dedicata ad una preparazione ad hoc. Non entriamo, almeno per oggi, nel pensiero che è di tanti, e pure nostro, sulle sue scelte, ma ne siamo usciti tutti con la convizione che la gaviese ha davanti a sé spazi di miglioramento enormi. A lei (o chi per lei) gestirli. La cronaca ci dice che la tortonese, conscia delle proprie condizioni, parte decisa a mettere più metri possibile tra lei e l’avversaria, la quale però, circa a metà gara, riesce quasi a raggiungerla. E qui ci vorrebbe quella telecamera in moto che alle corse ciclistiche si intrufola tra i corridori, perché certi duelli, al femminile, sono molto più avvincenti. Elehanna sente sul collo il fiato di Ilaria, stringe i denti, controlla l’esiguo vantaggio e lo mantiene fino al traguardo. Cinque secondi tra le due reclamano il boato dello “stadio”. Fantastiche entrambi. Un simile show non può però oscurare il terzo posto, solitario, di “Chicca” Torino che, con un balzo in classifica, centra un obiettivo non preventivato da alcuno: il terzo posto di categoria. Con Simone Canepa e Stefano Taverna disegna una bene augurante “linea verde” avisina, fiore all’occhiello per un Malavasi oggi assente giustificato. Alla gara dedichiamo un’inedita galleria fotografica “a quattro mani” e da tre postazioni differenti. LA CLASSIFICA FINALE – La cerimonia di premiazione del campionato provinciale AICS (riservato ai soli possessori di tessera) si terrà venerdì 18 novembre presso il salone del CONI di Alessandria, Via Piave. Questi i responsi finali della classifica. I due vincitori assoluti sono esclusi dalle classifiche di categoria. VINCITORE ASSOLUTO MASCHILE: Daniele Novella (SAI Frecce Bianche AL). VINCITORE ASSOLUTO FEMMINILE: Ilaria Bergaglio (Polisportiva AL). SOCIETA’: 1) Novese – 2) AVIS Casale – 3) Solvay Solexis. CATEGORIA A m: 1) Mattia Grosso (Novese) – 2) Simone Canepa (AVIS Casale) – 3) Stefano Taverna (AVIS Casale). CATEGORIA B m: 1) Diego Scabbio (Novese) – 2) Paolo Dalia (Novese) – 3) Diego Bertaglia (AVIS Casale). CATEGORIA C m: 1) Floriano Peruccio (AVIS Casale) – 2) Chiaffredo Spinoglio (AVIS Casale) - 3) Gianni Tomaghelli (Novese). CATEGORIA D m: 1) Antonio Zarrillo (Novese) – 2) Giancarlo Moda (Polisportiva AL) – 3) Oscar Pola (GS Lonardo). CATEGORIA E m: 1) Egidio Menegaldo (SAI Frecce Bianche AL) – 2) Gianfranco Odicino (SAI Frecce Bianche AL) – 3) Umberto Peron (AVIS Casale). CATEGORIA A f: 1) Michela Ottria (Novese) – 2) Francesca Contardi (Novese) – 3) Maria Rita Torino (AVIS Casale). CATEGORIA B f: 1) Daniela Bertocchi (Novese) – 2) Mirella Borciani (Solvay Solexis) – 3) Tiziana Piccione (SAI Frecce Bianche AL). Solo un breve seguito ad una graduatoria certamente condivisibile. Umberto Peron, classe 1937, è un “veterano” di San Salvatore che ha tessera AICS come AVIS Casale ma non ne indossa la maglia sociale non essendo un iscritto al club casalese (caso simile, Vanni Mussio del G.P. Trinese quando corre nell’alessandrino). Ci sia concesso citare, tra gli avisini, Luisa Doro e Alessandro Manassero, che hanno i numeri per ambire al podio finale ma hanno vissuto entrambi una stagione travagliata causa infortuni. I 100 VINCITORI DI PROVA – Dopo l’ultima prova di campionato AICS provinciale, ecco l’elenco completo dei vincitori delle 50 gare, indipendentemente dal tesseramento FIDAL o EPS. MASCHILI e ASSOLUTI: Edmil Albertone e Alex Zulian (8 vittorie), Silvio Gambetta e Daniele Novella (6), Maurizio Di Pietro (3), Fabio Cantanna e Mattia Grosso (2), Gabriele Astorino, Paolo Bertaia, Luca Boscani, Luca Campanella, Andrea Celotto, Achille Faranda, Andrea Giorgianni, Adil Lyazali, Angelo Panucci, Massimo Pastorino, Gabriele Poggi, Enrico Ponta, Corrado Ramorino, Gianni Ravarino e Sergio Vallosio (1). FEMMINILI – Ilaria Bergaglio (17 vittorie), Elehanna Silvani (9), Elisa Stefani (4), Anna Maria Galbani e Maria Rita Torino (2), Roberta Ambrosini, Federica Bernardelli, Mirella Borciani, Monica Bottinelli, Laura Costa, Luisa Doro, Annalisa Fagnoni, Loretta Giarda, Angela Lano, Nadia Mirra, Maura Norbiato, Michela Ottria, Clara Rivera, Susanna Scaramucci, Eleonora Serra e Ilaria Zavanone (1). (dopo) ALLUVIONI (cosa) CAMBIO’ (?) – Per la preveggenza ci stiamo attrezzando. Ma da quel momento scriveremo solo sulle schedine del Totocalcio…

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