Tocca a Fubine, come lo scorso anno (nella foto la partenza 2011), inaugurare la stagione podistica EPS nel nord ovest provinciale. Si spera che il freddo polare sia ormai alle spalle; la gara dovrebbe comunque svolgersi regolarmente grazie al tracciato interamente su asfalto.
L’edizione passata, la prima, fu spettacolo puro. Se l’aggiudicò Alex Zulian, che percorse gli 11,6 km in 41’38”. Ma, nonostante i continui cambi di livello e di passo, fu l’arrivo in volata a destare entusiamo, con Di Pietro a tre secondi e Novella, il “padrone di casa”, a sei. Alla grande anche Panucci, Bertaia e Scabbio. Al femminile, un trio d’eccezione con Silvani (48’06”), Rivera e Bergaglio, nell’ordine.
Il ritrovo alle ore 8 e alle 10 la partenza dal parco del castello.
LA SCHEDA DELLA PROVA DI FUBINE – E’ la novità di questa stagione nelle nostre pagine (in pdf tra gli allegati qui a destra). La troverete nell’imminenza delle gare in questa zona, naturalmente se ci perverrà dalle rispettive organizzazioni.
Ci è stato richiesto dai lettori per un’informazione più dettagliata. Questo perché ogni gara non segue necessariamente le categorie dell’EPS che patrocina ma premia autonomamente. In genere sarà il volantino completo dell’evento o parte di esso; verrà omessa ogni forma pubblicitaria non strettamente attinente all’informazione.
IL CROSS DI PIETRA MARAZZI – La prima prova di campionato si è svolta regolarmente anche se le condizioni atmosferiche hanno inciso duramente sulla partecipazione. Vittoria per Edmil Albertone davanti a Paolo Bertaia e Mattia Grosso. In campo femminile il classico “trio meraviglia” del sud provinciale con Ilaria Bergaglio, Michela Ottria e Francesca Contardi.
Da quest’anno Edmil corre per il “Città di Genova” e non si sa se i nuovi impegni gli permetteranno di essere molto presente, come nel 2011, in questa provincia. In classifica CP AICS AL balzano dunque al comando Mattia Grosso e Ilaria Bergaglio. L’ordine d’arrivo è pubblicato qui a fianco in pdf.
CALENDARIO AICS 2012 - Anche questo pubblicato in pdf, a lato, include il Campionato AICS provinciale, pubblicato in apertura del medesimo. Nel campionato non rientrano mezze maratone, staffette e “fuori provincia”.
In sintesi, le novità maggiori vengono dalle categorie e dai punteggi utili per ogni atleta. Questi ultimi sono passati dal “15 fisso” della passata stagione (che coincideva poi con il “30 per cento”) ad un “50 per cento” che, al momento attuale, è 26 su un totale di 52.
E’ stato abbassato da 17 a 16 anni il minimo dell’età competitiva e, ferme restando le categorie più bassa e più alta, per gli uomini sono state spezzate in due le categorie centrali. Non si va più per 10 ma bensì per 5 anni. Immutata la regola al femminile.
CATEGORIE MASCHILI
Categoria A Nati dal 1996 al 1978 Da 16 a 34 anni
Categoria B Nati dal 1977 al 1973 Da 35 a 39 anni
Categoria C Nati dal 1972 al 1968 Da 40 a 44 anni
Categoria D Nati dal 1967 al 1963 Da 45 a 49 anni
Categoria E Nati dal 1962 al 1958 Da 50 a 54 anni
Categoria F Nati dal 1957 al 1953 Da 55 a 59 anni
Categoria G Nati dal 1952 al 1948 Da 60 a 64 anni
Categoria H Nati nel 1949 e precedenti Da 65 anni in su
CATEGORIE FEMMINILI
Categoria FA Nate dal 1996 al 1968 Da 16 a 44 anni
Categoria FB Nate nel 1967 e precedenti Da 45 anni in su
Due le squadre della zona che vi partecipano, l’Avis Casale e il Gruppo Podistico Trinese.
I casalesi, di cui Giuseppe Malavasi è ancora il presidente, veterani della competizione, non hanno velleità nei risultati di prestigio ma puntano a buoni piazzamenti sui podi finali di categoria e a squadre. Nella passata stagione han portato a casa un primo posto (Peruccio), tre secondi (Canepa, Spinoglio e la squadra) e tre terzi (Taverna, Bertaglia e Maria Rita Torino).
Si punta a far esordire i giovani e anche quest’anno pare un buon inizio, stando ai tesseramenti che, al momento, vedono Simone Canepa, Daniele Ciapolino, Francesco Torino e Stefano Taverna (categoria A), Flavio Cavalieri ed Alessandro Manassero (B), Diego Cena, Enzo Brusasca, Diego Bertaglia, Roberto Melloni e Massimo Chivetto (C), Fabrizio Colella, Fabien Franceskin, Roberto Mometti, Floriano Peruccio, Chiaffredo Spinoglio e Giancarlo Vercelli (D), Cesare Chiabrera, Antonello Bosticco, Patrizio Garoni, Celestino Stocco e Roberto Collato (E), Franco Caprioglio, Daniel Nicolas Polla, Roberto Magagna e Tiziano Bertazzo (F), Mauro Pacella, Carlo Arena, Mario Cavalieri, Paolo Nano, Claudio Tardivo e Daniele Torchio (G), Luigi Rossi, Ivo Masserano e Francesco Gota (H), Noemi Spinoglio, Maria Rita Torino, Damiana Porta e Simona Illengo (FA), Luisa Doro e Speranza Vorraro (FB). Non è ancora l’elenco completo in quanto i tesseramenti AICS sono sempre possibili, anche prima di ogni singola gara.
E passiamo al Gruppo Podistico Trinese. Non solo nelle individualità, ma anche a livello societario cambiano le intenzioni e le filosofie. E fra sette giorni, parlando di UISP e Free Runners, sarà ancora un’altra musica. E’ uno dei lati belli di questo sport (meno per chi ne deve scrivere, alle prese con troppi punti di vista).
Trino è soprattutto una forte ed efficiente organizzazione. Spazia con disinvoltura dalla Fidal ad entrambi gli EPS, va su maratonine, cross e corse su strada (ora anche in collina – attenti che il trial è vicino…). Non ha una strategia di squadra per i suoi atleti, che operano solo scelte individuali. Nell’alessandrino ne sono “di casa” soprattutto due: Claudio Buso e Vanni Mussio (già tesserato AICS dall’Avis).
In forza al club vercellese annotiamo Michele Fracassi (cat. A), giovane molto interessante, Girolamo Lo Piccolo e Carlo Costa (D), che vanta tempi molto buoni tra gli atleti ipovedenti, quindi Gian Marco Savio e Claudio Buso (E), Marzio Molinari, Vanni Mussio e Giuseppe Regis (F), Cristina Regis ed Antonella Bercia (FA). Il presidente è Gian Marco Savio.
IL COMUNICATO AICS – Lo scorso fine settimana l’AICS ha emesso il seguente comunicato in merito alle iscrizioni degli atleti alle singole gare:
“Per l'iscrizione di ogni singolo atleta alle gare podistiche del proprio calendario è necessario dimostrare l'avvenuto tesseramento ad una società podistica affiliata alla FIDAL o a qualsiasi ente di promozione sportiva per l'anno in corso.
Pertanto le società devono consegnare ad ogni podista una dichiarazione che comprovi il tesseramento per l'anno 2012 da esibire ai giudici di gara in caso di richiesta. Le società in alternativa possono fornire al comitato provinciale un elenco dei propri tesserati. L’elenco va consegnato direttamente ai giudici di gara presenti ad ogni manifestazione.
I podisti in possesso del certificato di idoneità agonistica non potranno essere iscritti alla gara competitiva in quanto non tesserati per nessuna società podistica e pertanto verranno considerati "non competitivi" a tutti gli effetti. Per partecipare alla gare competitive possono sottoscrivere la tessera AICS per l'anno 2012 al costo di Euro 5,50.”
COMMENTO – A priori non c’è alcun commento valutativo (altra novità…? Ebbene, sì), solo un esporre e pubblicare i fatti. Vale per tutti. In queste settimane di pausa c’è stato un buon livello di mediazione e coordinamento che già di per sé è un fatto positivo. Qualcosa si è mosso, anche se è indiscutibile che molto ci sarà ancora da fare in futuro per decongestionare dei calendari al limite. Confidiamo che di anno in anno si vadano a limare col dialogo le spigolosità rimaste. Con pazienza e tanta buona volontà.
Vediamo dunque il bicchiere mezzo pieno ed ora… avanti gli atleti; e la parola passi al cronometro.
Piuttosto, un augurio. Che i calendari che stiamo pubblicando rimangano tali; anche una sola gara aggiunta a posteriori non gioverebbe alla credibilità dell’EPS che la patrocina. E, avendo definito i calendari “al limite”, è chiaro che neppure eventuali prove rinviate sarebbero recuperabili senza far danni.