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  • 13 dicembre 2011
  • Trino

A Trino il cross che chiude il 2011

L’appuntamento classico per la chiusura dell’anno podistico nel casalese è a Trino, con l’affascinante Cross di Natale. Intanto gli atleti stanno “respirando” la campagna a più non posso; da Acqui a Pecetto hanno “scaldato” i motori in tanti, e quasi tutti tenteranno di chiudere “col botto” alla Partecipanza. La classifica per iscritti delle gare di campionato AICS appena concluso. IL TRIAL DI PECETTO – A questo riuscitissimo raduno-appuntamento non competitivo è dedicato il video di oggi. Tre minuti di immagini ed emozioni immersi nella natura dormiente ma non meno impegnativa. Abbiamo cercato di rispettare lo spirito dell’organizzazione evitando cronaca, nomi e arrivi. Un “random” di volti e gruppi divisi da due partenze per distanze diverse che a tratti si univano in un percorso comune per poi separarsi nuovamente tra sentieri, sterrati, campi arati, boschi, pendii ripidi e scivolosi, anche con l’aiuto di corde; organizzazione dei valenzani Free Runners a cui han dato valido appoggio gli appenninici Orsi. Spettacolari, nel loro passo, i trailers più rodati. Divertiti, e divertenti, gli atleti che solitamente corrono su strada, quasi tutti iscritti alla corsa breve; i più audaci hanno azzardato la simulazione della gara, ma si sono presto accorti che l’occhio a riconoscere i segnali di percorso e lo stare in piedi, in un trail, si imparano con l’applicazione. Si narra che in questi boschi, spingendosi verso sud, siano alte le probabilità di imbattersi in un famelico lupo. Le signore, diligenti, cercano di non staccarsi da un loro spontaneo gruppetto. In realtà, alla faccia del fantastico, la ragione sta nel seguire al meglio le direttive di “mastro Danny” che vigila sulla sicurezza dei meno esperti. Verso le 13 tutti tornati alla base. Il soccorso alpino può attendere. Li attende invece una doccia calda e la tavola imbandita. Si dia inizio alle danze (pardon, alle portate). GLI ISCRITTI IN CAMPIONATO – Sono riportati nel pdf allegato e aggiungono poco o nulla a quanto già commentato a suo tempo. Le tabelle 4 e 5 saranno più utili agli atleti a caccia di punti (quante gare si sono rivelate inutili a tal fine… meglio scegliere), le altre agli organizzatori. Abbiamo ritenuto giusto segnalare quali gare, in estate, siano state inserite in tour de force di 3 o 4 giorni consecutivi. Ne consegue che, come più volte sottolineato, il circuito della Fraschetta l’ha fatta da padrone soprattutto per due ragioni: la posizione geografica centrale, comodissima da raggiungere per chiunque, e l’apertura ai premi anche ai non tesserati AICS. Piazza principe Frugarolo (sia come iscritti totali che come AICS maschili), seguita a ruota da Corri Spinetta (valanga di punti AICS femminili) che però godeva di altri vantaggi, come di essere l’unica vera notturna e di chiudere il mini-campionato. Non stupisca, e ne abbiamo già parlato, il flop di Litta Parodi dovuto unicamente alla concomitanza con la Acqui-Cimaferle (prima domenica di settembre). Rimangono di grande rilevanza la Stradolcetto, Corritalia e I Brichi di Serravalle. Segue a ruota Valenza, ma dal prossimo anno questa gara passerà al circuito UISP, come l’altra gara di quella zona, a Pecetto. Il casalese non sta messo bene, come iscritti competitivi. Lo sottolineiamo perché la stranezza, da queste parti, è che sovente i partecipanti sono quasi il doppio; il culto della “non competitività” (record alla “Cittadella” con 130 effettivi contro gli 83 ufficiali) pare ci sia e non sapremmo spiegarlo. Ufficialmente è Giarole (seguito dal Trofeo Avis a Casale e da Ticineto, prima notturna stagionale) la prova più gettonata, ma solo al sedicesimo posto. ALBERTONE E GLI ALTRI – Edmil Albertone si rivela instancabile, anche d’inverno, ma altri casalesi e valenzani non gli sono certo da meno. Nel festivo infrasettimanale il trinese è giunto terzo (21’29”) alla 6 km “Cross degli archi Romani” ad Acqui Terme, 174 iscritti. Davanti a lui Andrea Giorgianni (21’03”) e Alberto Ghisellini (21’18”). Ma quarto, a ruota, Paolo Bertaia (21’32”) e poi Maurizio Di Pietro (21’40”). Cinque in poco più di mezzo minuto; non male. La prova femminile era sui 5 km ed anche qui i nomi di spicco si sprecano. Le regine si chiamano Maria Laura Fornelli (20’56”) e Clara Rivera (21’12”). Quindi Sonia Andolina (21’53”), Antonella Rabbia (22’12”), Susanna Scaramucci (22’41”); sesta l’unica casalese, Maria Rita Torino dell’Avis (23’01”). A tal proposito, vedasi la galleria fotografica, in collaborazione con L&G. Domenica Albertone è andato a vincere ad Asti la “Corsa di Natale” sulla distanza di 9 km e 600 m., davanti a Lorenzo Perlo e Mohamed Hammoudy. Podio femminile ad Antonella Rabbia, Domenica Sorbara e Simona Piano. 173 i partecipanti. Probabilmente Edmil domenica ci metterà l’anima (come sempre) al cross di Trino, ma nella sua città qualche grosso nome è sempre assicurato. Anche un posto sul podio potrebbe essere un bel risultato. E allora parliamo di… TRINO E LE MAGIE DEL BOSCO – Il cross di Natale, “Memorial Alberto Savio”, che qui chiude la stagione, è in assoluto l’evento più suggestivo nel comprensorio casalese per l’ambiente in cui si svolge. Nel 2009 il Bosco della Partecipanza era competamente innevato. La passata edizione, dopo tre giorni di galinverna, si è corso a tratti tra “sculture” naturali di cristalli di ghiaccio (seconda parte della galleria fotografica). Fondo, però, sempre in perfette condizioni grazie all’attenta cura degli organizzatori, al lavoro da giorni, e dei boscaioli del parco. Poche variazioni al classico percorso di 7 km. Si parte dal capanno prossimo all’ingresso principale (l’unico dotato di spiazzo parcheggio); quello stesso capanno, molto capiente, che ospita i giudici, ben riscaldato, anche ad uso spogliatoio. Il via nel largo viale che porta all’uscita e quindi a destra, a salire in direzione “Costa al Sole”. Un ampio giro e si rientra, in discesa, al capanno (cuore della gara, ideale per gli spettatori) per tirare dritto lungo la “Costa all’Ombra”. Fedele al nome attribuitogli, questa zona è decisamente bella da ammirare col gelo ma anche la più fredda. Nel 2010 si usciva per un piccolo tratto dal bosco. Questa volta si imbocca un sentiero sulla destra che punta al centro del bosco. L’ultimo tratto è il lungo rettilineo su largo viale che termina, giungendo da nord, al capanno di partenza. Ideale per gli arrivi in volata, per qualunque posizione. La passata edizione ne contammo una ventina. La gara si svolgerà in ambito regionale. Possono iscriversi anche tutti i possessori di tessera EPS o di certificato medico, ma solo i tesserati Fidal concorrono alla graduatoria finale. Le iscrizioni al ritrovo (domenica prossima alle 9) e partenza alle 10 (unica per competitivi e non). Sono attesi in blocco casalesi, valenzani e vercellesi. Ma alle gare di Trino arrivano, di solito, da tutto il Piemonte e dalla Lombardia. A oggi, il meteo di domenica prevede una bella giornata ma temperature in deciso calo.

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