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  • 24 luglio 2012
  • Pontestura

Minienduro: la prova di Pontestura ha laureato tre campioni italiani

Il moto club Bergamo ha dominato la classifica a squadre della penultima prova del Campionato italiano di minienduro organizzato domenica a Pontestura dal moto club Monferrato. Il sodalizio, all’esordio in un evento così importante, ha messo in campo una formidabile forza organizzativa che ha superato brillantemente la prova, monitorata minuziosamente dal comitato della Axiver, società incaricata per i più importanti avvenimenti motociclistici di fuoristrada. L’evento aderiva al progetto “impatto zero” che, in accordo con la società Lifegate, ha consentito di monitorare la manifestazione e compensarne le emissioni di CO2 attraverso la creazione e la tutela di foreste in crescita. Sembrava di assistere ad un evento europeo: decine di camper superattrezzati al servizio di 93 piccoli campioni provenienti da ogni parte d’Italia, occupavano l’area all’interno della cava di Pontestura. Poco distante il portale gonfiabile della partenza e la vicina prova speciale fettucciata accessibile al pubblico. A circa 500 metri, nel bosco, una seconda “speciale” in linea davvero spettacolare (anche questa disegnata con la collaborazione di Mario Ferrero, colonna portante dell’enduro piemontese), in parte ricavata nella parte paludosa del sottobosco e in parte su un enorme campo in forte pendenza e fettucciato. Oltre tre interminabili minuti di percorrenza per ogni “speciale” in un tracciato ad anello di 10 chilometri da percorrere sei volte. I ragazzi del m.c. Monferrato hanno lavorato intere giornate per ripulire tutti i passaggi e qualcuno si è anche fermato a dormire nella cava per anticipare i lavori di mattina presto. Ma l’obiettivo è stato centrato e la gara ha avuto il suo spettacolo. Incredibile la grinta dei giovanissmi piloti di età compresa tra i 7 e i 13 anni (e tra loro molte ragazzine) che hanno affrontato spettacolari e viscidi passaggi nel bosco tra tronchi e corsi d’acqua, veloci gimkane nel fettucciato e lo stress del cronometro. Tra loro lo scorso anno c’era un tale Gardiol che ora è già campione europeo; sicuramente tra i ragazzini in gara a Pontestura c’erano i “caschi rossi” di domani. Intanto la gara di domenica ha già proclamato tre campioni italiani. Sono Andrea Verona (Aspiranti 85) su KTM, Lorenzo Macoritto (Aspiranti 50) su Suzuki Valenti e Manolo Morettini (Esordienti) su KTM, premiati dal campione di motocross e di enduro Alex Salvini.

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