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Ad Alessandria
“Colpi di timone” con Govi-Solenghi. I big del ‘S. Giorgio’
Giovedì 9 aprile all'Alessandrino la commedia in due atti di Enzo La Rosa
Ancora spettacoli teatrali ad Alessandria in attesa degli eventi estivi che quest’anno annunciano un ricco cartellone nell’ambito del ‘San Giorgio Festival’.
Giovedì 9 aprile, alle 21, al Teatro Alessandrino di via Verdi, ci sarà Tullio Solenghi in ‘Colpi di timone’, commedia in due atti di Enzo La Rosa con la regia dello stesso Solenghi e il progetto scenografico di Davide Livermore. Dopo ‘I maneggi per maritare una figlia’ e ‘Pignasecca e Pignaverde’, il Teatro Sociale di Camogli prosegue nel progetto Govi portando in scena un altro cavallo di battaglia dell’attore genovese che vede per la terza volta Tullio Solenghi trasformarsi anima, corpo e voce in Gilberto Govi, in una commedia sulla capacità della verità di smascherare le grandi e piccole ipocrisie quotidiane.
Nell’ambito della stagione teatrale del Comune di Alessandria, realizzata insieme a Piemonte dal Vivo e in collaborazione con l’Azienda speciale multiservizi (Asm) ‘Costruire Insieme’ e Alexala, il 10 aprile andrà in scena ‘Cuarnaiàss’ della Coltelleria Einstein con Giorgio Boccassi e Donata Boggio Sola: protagoniste sono l’ironia e la memoria popolare (ore 21, Teatro Ambra). Si sta completando il ‘San Giorgio Festival’ che si svolgerà nella Cittadella di Alessandria. Quella 2026 è un’edizione che segna un cambio di passo, con l’organizzazione affidata al Gruppo Audere e l’obiettivo «di ampliare ulteriormente l’offerta culturale e di intrattenimento. Il festival punta a rafforzare l’identità mescolando linguaggi diversi: teatro, musica, narrazione e spettacolo contemporaneo, in un format sempre più trasversale e capace di coinvolgere pubblici differenti».
Il calendario deve essere ancora completato, ma i primi nomi annunciati delineano già un cartellone di alto livello. Si parte il 20 giugno con “La vita a 30 anni – Festival Edition”, una serata «dal taglio generazionale che unisce musica e racconto in chiave partecipativa, dal forte carattere generazionale, che unisce musica, racconto e intrattenimento in un format partecipativo e coinvolgente, pensato per intercettare e raccontare con ironia e leggerezza il vissuto di una generazione».
Il 25 giugno sarà invece protagonista Arisa, tra le voci più amate del panorama italiano. Spazio poi alla narrazione sportiva il 28 giugno con Federico Buffa, il più grande storyteller italiano, e il suo spettacolo “Otto Infinito – Vita e morte di un Mamba”, dedicato alla leggenda di Kobe Bryant. Gran finale il 30 giugno con il concerto di Marco Masini.
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