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Basket Serie A2
La Novipiù perde la prima battaglia al PalaFerraris: 73-83. Adesso la serie è sul 2-1 per la Tezenis
Appuntamento a domenica, ancora in casa, per il quarto capitolo degli ottavi di finale della Serie A2. La palla a due alle 18.
Il primo round della battaglia del PalaFerraris se l’è aggiudicato la Tezenis. Partita maschia e intensa, a volte rude e spigolosa. Dopo un primo quarto giocato dalla JC con grande fisicità e attenzione difensiva, Verona prende un primo vantaggio difendendosi con ordine. Nel terzo quarto la Novipiù trova una reazione d’orgoglio e si riporta ad un solo possesso, guidata da Denegri, Pinkins e dalla “garra” di Musso. Ma Verona è una squadra d’esperienza e negli ultimi possessi punisce la Novipiù chiudendo il match avanti di 10 punti.
Gara-3 è un crocevia importante della serie, ma nulla è perduto per la squadra di coach Ferrari che deve ritrovare la compattezza e l’energia già mostrata a Verona per allungare questi ottavi di finale di serie A2 fino all’epilogo nella città di Giulietta e Romeo.
Si inizia con la coreografia del PalaFerraris, illuminato a giorno dalle torce dei telefonini del pubblico. Coach Ferrari non cambia il quintetto iniziale rispetto agli altri match della serie: Denegri in regia, Cesana, Pepper, Pinkins esterni e capitan Martinoni come pivot. I primi punti rossoblù arrivano con Martinoni a gioco fermo. La Junior sembra approcciare il match con la giusta intensità: una stoppata per parte di Pinkins e Pepper, che sul ribaltamento di fronte inchioda una schiacciata. Dopo 4’ Junior e Tezenis sono ancora appaiate (8-6 il punteggio) con Verona che viene annullata offensivamente nelle plance trovando però buone soluzioni esterne. Pinkins è l’incubo dell’attacco scaligero, ma nella metà campo offensiva la Novipiù non trasforma in canestri i buoni tiri che costruisce con la circolazione perimetrale; sul 10-13, primo vantaggio ospite, coach Ferrari ferma il gioco. Il primo quarto termina con il punteggio di 12-17. Mini-parziale Tezenis ad inizio del secondo periodo e massimo vantaggio ospite (+10). Il match si mantiene su buoni ritmi, con i due quintetti che non si risparmiano nei contatti fisici. Musso trova una buona continuità offensiva segnando 7 punti consecutivi e convincendo coach Dalmonte a chiamare timeout sul 26-32 (minuto 17); in uscita dalla sospensione è ancora l’argentino a punire la pigra rimessa scaligera. Ancora un pasticcio nella rimessa della Tezenis e Denegri trova la bomba del 33-37, facendo infuriare Dalmonte. L’incredibile tripla sulla sirena di Denegri, con il pallone scagliato dall’altezza della lunetta della propria area, fissa il punteggio a fine del primo tempo sul 36-42.
Come negli altri episodi di questa serie la Junior torna dagli spogliatoi con tanta energia; al mini-parziale JC di 4-0 in apertura, Verona è brava a trovare l’immediata replica, mantenendosi avanti di tre possessi. La Novipiù rosicchia il vantaggio della Tezenis con pazienza; al 18’ Pinkins trova la correzione sotto-canestro del 55-57 e il PalaFerraris capisce il momento. Sulla tripla di Valentini del vantaggio rossoblù, dopo la grande azione difensiva di Cesana, il “muro rosso” esplode; coach Dalmonte chiama i suoi in panchina. Poletti dalla lunetta riporta avanti Verona, seguito dall’ex Amato che punisce la JC con una tripla. Il quarto finisce con il punteggio di 58-62. Novipiù con Denegri e Valentini in campo ad inizio dell’ultimo periodo; la soluzione produce buone occasioni dal perimetro, non premiate dal ferro. Storie tese fra Musso e Ikangi; per i fischietti è il lungo scaligero ad eccedere, commettendo il quarto fallo personale. A 6 minuti dalla sirena finale Verona conduce 62-71. Martinoni dalla linea della carità avvicina i ragazzi di coach Ferraris sul -3 (68-71) ma Verona replica colpo su colpo. Si entra negli ultimi due minuti di gioco con il tabellone che segna 73-78. “The Machine” segna la tripla del +8 scaligero, prima tripla della sua partita, e si esibisce nel gesto reso celebre in un altro sport dal Cholo Simeone. È il colpo del ko per la JC; il match termina 73-83.
Per le statistiche in casa rossoblù tre giocatori in doppia cifra; Denegri ha messo a referto 12 punti, tutti nel primo tempo, mentre Musso ha chiuso il match a quota 17, stesso bottino di Pinkins. Per la Tezenis un intero quintetto in doppia cifra.
NOVIPIU’ CASALE - TEZENIS VERONA 73-83 (12-17; 36-42; 58-62)
NOVIPIU’ CASALE: Musso 17, Valentini 9, Cesana, Pepper 9, Denegri 12, Battistini, Martinoni 6, Pinkins 17, Cattapan, Giovara ne, Italiano 3. All. Ferrari
TEZENIS VERONA: Ferguson 13, Vujacic 5, Amato 21, Candussi 7, Udom 10, Ikangi 5, Poletti 11, Quarisa ne, Severini 11, Dieng ne. All. Dalmonte
- Foto di Enzo Conti
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