Tra le 11 e 50 e le 12 di venerdì cinque aerei da turismo monomotore sono atterrati con regalarità al Cappa di Casale guidati alla radio (fonia in inglese) da Stefano Bragato.
Casale era il primo scalo del raid annuale dell’Aero Club di Lione per la prima tappa Lione - San Marino (poi si prosegue per Pescara, Tirana, Tessalonica, Mitlini, Rodi, Larnaca e arrivo a Beirut).
Lo scalo a San Marino fa seguito a una prima fase di un progetto di promozione turistica ed enogastronomica, svoltosi in terra francese, fra la Repubblica del Titano e i paesi del territorio del Beuajolais. Un esempio da imitare.
Partecipano al raid odierno verso il Libano cinque velivoli di tipo diverso, dal PA28 al PA32 passando per il DR400 Robin. Quindici tra piloti e passeggeri.
L’organizzazione è a cura del presidente dell’Aeroclub di Lione Jean Michel Durieux, il quale, aggiungiamo, ha vissuto 17 anni a La Tour de Salvagny città gemellata con Terruggia e conosce il Monferrato.
A riceverlo al Cappa il presidente dell’Aero Club Panelli (coi consiglieri Bragato e Mauro Brunetti), l’assessore casalese alle manifestazioni Augusto Pizzamiglio, il capo di gabinetto Flavio D’Andria, nella veste anche di presidente della locale sezione Arma azzurra e una vera e propria delegazione di Terruggia: il sindaco Giovanni Bellistri, l’assessore Ginetto Pessina e il presidente della Pro Loco Mauro Saletta.
Rifornimento degli aerei e successivo brindisi nella sede sociale con molti doni (da Casale han brillato vini, stampe, libri), il ringraziamento sincero di Durieux sul libro d’onore dell’Aero Club, poi i decolli.
FOTO. Da sinistra nella palazzina dell'Ac Palli, il sindaco di Terruggia, l'assessore Pizzamiglio e il presidente Durieux.
ULTIME. Domenica i piloti erano bloccati dal maltempo in Albania, superato il fortunale martedì erano a Rodi.
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