Ronzone: addio al giovane ingegnere stroncato da infarto
di b.c.
Si celebrano domani, martedì, alle 15, nella chiesa parrocchiale del Ronzone, i funerali di Emanuele Verro, il 35enne ingegnere casalese stroncato da infarto sul posto di lavoro. Il decesso era avvenuto giovedì alla Michelin di Spinetta Marengo dove il giovane lavorava da diversi anni. Dopo aver trascorso la mattinata nel suo ufficio e aver effettuato qualche giro nei reparti, poco prima delle pausa pranzo aveva partecipato a una riunione. Prima di andare in mensa si era recato al bagno, dove ha accusato il malore che lo ha ucciso. A nulla sono valsi gli sforzi dei medici del 118 per rianimarlo: tentativi che si sono protratti sul posto per oltre un’ora, purtroppo con esito negativo. La salma è stata trasferita nella camera mortuaria del cimitero di Alessandria a disposizione della magistratura che ieri mattina ha concesso il nulla osta per le esequie.
Originario di Morano, dove il padre era titolare di un’impresa, Emanuele Verro, dopo la maturità scientifica, si era brillantemente laureato al Politecnico di Vercelli e subito dopo era stato assunto alla Michelin. Da alcuni anni si era trasferito a Casale con la mamma Bruna Deambrogio e il fratello Alessandro, di tre anni più giovane, con i quali abitava in via del Carmine. Oltre alla mamma e al fratello, lascia il papà Paolo e la nonna Angela. La salma sarà tumulata nel cimitero di Morano.