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Interviene la Cisl Fp Alessandria-Asti
«Gli operatori socio sanitari devono essere assunti a tempo indeterminato!»
Il personale in possesso dei requisiti previsti per la stabilizzazione
«Lo scorso 13 dicembre, a seguito della proclamazione dello stato di agitazione del personale Asl Al, derivante dalla mancata stabilizzazione del personale oss, e dal ritardo delle assunzioni del personale di ogni profilo, siamo stati convocati in Prefettura per le azioni di raffreddamento unitamente alle altre organizzazioni sindacali aderenti ed al Managment aziendale Asl Al».
Interviene cosi il sindacato Cisl Fp Alessandria-Asti che spiega: «Gli operatori socio sanitari che siano in possesso dei requisiti previsti per la stabilizzazione ovvero che abbiano maturato al 30 giugno 2022, alle dipendenze “di un ente” del Servizio Sanitario Nazionale, almeno 18 mesi di servizio, anche non continuativi, di cui almeno 6 mesi nel periodo intercorrente tra il 31 gennaio 2020 e il 30 giugno 2022, secondo criteri di priorità definiti dalla Regione, per la Cisl Fp devono essere assunti a tempo indeterminato!».
L'azienda Asl Al afferma «di avere un documento ricevuto via pec dalla Regione stessa in data 6 dicembre 2022, documento sino ad oggi mai condiviso con il sindacato, che disciplina le modalità di assunzione di tale personale, prevedendo una selezione per detto personale, con modalità totalmente differenti rispetto le altre Asl del Piemonte».
Per quanto riguarda Cisl Fp «si tratta di un atteggiamento dicriminatorio e umiliante per il personale coinvolto, menzionando altresì il ruolo che questi hanno avuto durante la lotta alla pandemia e che tutt’oggi hanno all’interno dei nostri presidi ospedalieri; se a questo si aggiunge la mancata informazione preventiva, il clima di trasparenza e di buone relazioni sindacali, viene assolutamente meno».
La Cisl Fp chiede «un confronto, anche con modalità “da remoto” tra Prefettura, Direzione Generale, Sindacato e Regione per dirimere ogni eventuale dubbio e dare seguito all'applicazione dell'accordo stesso, regolarizzando la posizione di questi lavoratori. Il Prefetto chiede alla Direzione Generale di mettere in pratica questo nostro suggerimento condividendo i risultati tra le parti. Nella discussione emerge un dato allarmante peraltro già a conoscenza di Cisl Fp, nella fattispecie che in Asl Al mancano 100 infermieri circa giustificando la criticità con: non siamo attrattivi; su circa 500 posti disponibili per la laurea in infermieristica solamente la metà sono le domande pervenute all'Upo di Alessandria di iscrizione in infermieristica».
La Cisl Fp è «seriamente preoccupata per il mantenimento dei servizi pubblici in materia di Sanità ed al momento non ha intenzione di chiudere lo stato di agitazione proclamato, se non in seguito ad immissione di risorse (assunzioni) e quindi erogazione dei servizi e cure in sicurezza senza alcuna riduzione qualitativa!».
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