Squalifica del campo di Casale per un turno. La Novipiù farà ricorso. È probabile che si trasformi in ammenda
Mano pesante del giudice sportivo in Lega Dna Gold dopo il derby tra Novipiù e Angelico di domenica scorsa. È stato squalificato il campo di Casale per una gara «perché nonostante l'invito rivolto alla società di provvedere ad eliminare lo scuotimento del canestro, i tifosi, in altre due occasioni, ripetevano lo stesso comportamento costringendo gli arbitri a ritardare l'esecuzione dei tiri liberi; per offese e minacce collettive frequenti del pubblico agli arbitri, per lancio di sputi isolato e sporadico colpendo e per lancio di oggetti non contundenti (bottiglie piene d'acqua) collettivo sporadico, senza colpire».
La società ha già deciso di fare ricorso ed è probabile che la squalifica venga commutata in ammenda.
Foto Enzo Conti