Il futuro delle scuole Alberghiero, Artistico, medie e materne
di Maurizio Inguaggiato
L’edilizia scolastica è uno dei primi problemi da affrontare da parte della nuova amministrazione comunale.
Ne abbiamo parlato con il vice sindaco e assessore all’Istruzione Giuseppe Ferraro che della questione ha anche parlato in occasione del primo consiglio comunale.
«Sappiamo bene le difficoltà che ci sono, ma sappiamo anche che la scuola superiore resta una risorsa importante per la nostra città. Quello che non accetto è il tentativo da parte di qualcuno di mettere una scuola contro l’altra: Trino non può permettersi di perdere altre occasioni, come invece è avvenuto in passato, per sterili polemiche. Credo che le scuole debbano avere pari dignità».
Nell’ultimo anno l’Istituto Alberghiero ha usufruito di alcuni spazi all’interno delle scuole medie, creando non pochi disagi: qual’è nell’immediato la soluzione che intendete prendere? «Ho chiesto ai due presidi di fare un passo indietro - ci spiega Ferraro - l’anno prossimo l’Alberghiero avrà due aule in più nell’edificio delle medie e gli spazi a disposizione dei due istituti verranno separati. Si resterà così fino a quando non sarà ultimata la nuova scuola materna, per la quale abbiamo chiesto un’accelerazione dei lavori».
A quel punto, con il trasferimento della scuola dell’infanzia nella nuova struttura, si libereranno gli spazi dell’edificio di piazza Chauvigny che potrà così garantire l’allargamento dell’Alberghiero, con due aule destinate alla seconda cucina: fino ad allora gli studenti dell’Alberghiero continueranno ad usufruire del Rigomago, come è già avvenuto l’anno scorso.
Resta precaria anche la situazione del Liceo Artistico ‘Alciati’ di piazza Garibaldi, che l’anno prossimo aumenterà di una classe: «Anche in questo caso stiamo cercando le soluzioni più appropriate: è chiaro che tutto è condizionato dalla fine lavori della materna. Sbloccato quel nodo si potrà pensare al progetto della nuova scuola elementare e più in generale al Campus Scolastico, con il Casalegno che potrà essere utilizzato per ospitare l’Artistico. A quel punto bisognerà trovare una soluzione anche per i parcheggi che attualmente sono insufficienti. Le problematiche sono molte e cercheremo di risolverle. Ai genitori che ho avuto modo di incontrare in questi giorni ho detto di stare tranquilli: per l’inizio del nuovo anno ci faremo trovare pronti. L’attività didattica proseguirà regolarmente, senza alcuna interruzione, come del resto è avvenuto l’anno scorso, contrariamente a quanto qualcuno ha cercato di sostenere».