Casale-Vercelli: i pendolari divisi sull'incontro negato
di Pier Luigi Rollino
L’incontro con la rappresentanza dei pendolari della Casale-Vercelli chiesto per lo scorso venerdì è slittato di una settimana e si terrà sabato 21 settembre, alle ore 10, in Municipio.
Marisa Urban, pendolare della Casale-Vercelli, commenta così il mancato incontro con il sindaco: «Il nostro comitato di pendolari si era dato appuntamento sabato in Municipio. Abbiamo inviato un’ email all’ufficio del sindaco per chiedere la sua presenza, una copia all’Urp e una all’ufficio stampa del Comune ma è stato detto che il sindaco non li ha ricevuti. Non vogliamo strumentalizzazioni politiche, noi ci battiamo unicamente per salvare la Casale-Vercelli e non solo, ma, al pullman in autostrada che può accumulare ritardi dovuti al gelo e alle nebbie della stagione invernale, preferiamo il treno anche per chi, come me, deve prendere la coincidenza per Novara e Milano. Per noi pendolari, al mattino ci sono tante difficoltà: disservizi e disagi. Che dire poi degli studenti che anticipano le partenze al sabato o alla domenica e trovano la stazione chiusa? Sono costretti a farsi accompagnare a Vercelli in auto dai genitori o ad acquistare casa altrove».
Il sindaco Giorgio Demezzi non ci sta: «Questi pendolari si sono dati appuntamento in Municipio invitando i sindaci dei paesi vicini per discutere dei problemi legati alla Casale-Vercelli ma senza chiedermi l’autorizzazione. Ma il Municipio non è mica la loro sede? Bisognava inviare un atto formale e poi senza concordare una data, come si fa...».
Ma non tutti i pendolari della Casale-Vercelli la pensano allo stesso modo e, una parte di loro, prende le distanze dalla Urban.
E’ il caso di Roberto Rossi, storico referente del Comitato pendolari: «Ho più volte dichiarato che il Comitato pendolari è una libera associazione apartitica aconfessionale e senza scopo di lucro - precisa il Rossi - La manifestazione che si prefigge di ottenere un incontro con il sindaco è stata voluta e promossa da uno specifico partito politico. Allo scopo di mantenere la giusta equidistanza dai vari schieramenti e poter così sperare di rappresentare con equilibrio e semplicità gli interessi dei pendolari comunico di non voler partecipare all’evento. Ritengo - aggiunge Rossi - che il coinvolgimento partitico e il conseguente rischio di strumentalizzazione non si addica ad una forza dal puro carattere civico e dinteressato come vuole essere il Comitato pendolari. Ovviamente ogni singolo pendolare è libero di decidere se partecipare o meno».
Ieri, lunedì, altro disservizio sulla Casale-Vercelli. Il pullman delle 7 per Vercelli è partito dalla stazione di Casale Monferrato con sette minuti di ritardo con conseguente perdita di coincidenza per Milano.
Il motivo del disguido? L’elevato numero di viaggiatori i quali, postisi in fila, hanno richiesto all’autista l’acquisto di
un abbonamento settimanale. «Probabilmente - commentano i pendolari - si è verificato un rientro di studenti universitari ma lo stesso problema si ripresenterà all’inizio di ogni mese per gli abbonamenti mensili e presumibilmente ogni lunedì per via degli abbonamenti settimanali. Si chiede uno sforzo organizzativo per risolvere il problema, per esempio l’acquisto preventivo degli abbonamenti all’ufficio della Stat Viaggi di via Roma».