Dalla Regione 2,2 milioni per la rimozione di manufatti in amianto
‘‘Come abbiamo fatto durante tutto questo difficile 2012, anche nell’ultima seduta di Giunta abbiamo voluto varare un provvedimento che concentri le forze e le risorse su provvedimenti concreti, che possano realmente risolvere le criticità del nostro territorio. In questo senso va la delibera con cui destiniamo 2,2 milioni di euro per la messa in sicurezza delle scuole che intendono rimuovere manufatti in amianto presenti all’interno delle loro strutture. Grazie al coordinamento di tre assessorati e dei loro relativi settori ( Sostenibilità e Recupero Ambientale, Bonifiche; “Edilizia Scolastica ed Osservatorio sull’Edilizia Scolastica e sulla Scuola; “Sviluppo Energetico Sostenibile” ) oggi variamo l’ennesima misura a tutela delle nostre scuole’. Lo dichiara il Governatore del Piemonte Roberto COTA commentando l’odierna approvazione in Giunta della delibera su ‘Approvazione dei criteri generali per la concessione di contributi per interventi di bonifica di manufatti contenenti amianto e per i necessari interventi edilizi di ripristino su edifici scolastici di proprietà di ente pubblico ed eventuale contenimento energetico delle coperture degli stessi’.
‘L’impegno della Regione nel cercare di reperire finanziamenti per le attività di bonifica continua senza sosta – precisa l’assessore regionale all’Ambiente Roberto Ravello - anche in un momento di grande criticità finanziaria. Grazie ad un lavoro congiunto, siamo riusciti a costruire un percorso che punta, da un lato alla rimozione dell’amianto dai tetti e dall’altro alla sostituzione delle coperture con sistemi di contenimento energetico. Questo provvedimento ha un duplice valore ambientale e consente di fare un ulteriore passo avanti sulla strada intrapresa per rendere il Piemonte una regione “amianto free ”.
‘Gli interventi nelle scuole – aggiunge l’assessore allo Sviluppo economico ed Energia Massimo Giordano - sono il primo tassello di una corretta ed ampia riqualificazione in materia energetica, soprattutto negli edifici pubblici. Il risparmio di energia ed un migliore uso dei sistemi più moderni di climatizzazione contribuiscono a migliorare la qualità della vita e le condizioni di utilizzo delle aule e degli spazi comuni dei nostri edifici scolastici’.
"La sicurezza scolastica – conclude l’assessore regionale all'Istruzione Alberto Cirio - e' una delle priorita' su cui la Regione ha scelto di fare l'investimento più grande. Con il Piano straordinario da 50 milioni di euro, presentato nelle scorse settimane, interverremo sulla messa in sicurezza strutturale di più di 250 scuole, in particolare di Comuni con meno di 10mila abitanti, dove senza l'aiuto della Regione sarebbe stato impossibile intervenire. Con questa delibera sull’amianto, aggiungiamo un ulteriore tassello alla nostra politica per la scuola’.