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Emergenza

AstraZeneca «vaccino sicuro»: si può continuare a somministrare

Il giudizio dell'Agenzia europea per i medicinali

ORE 19,30 - Arriva il comunica di Aifa: «La raccomandazione del Comitato di Valutazione dei rischi per la Farmacovigilanza (PRAC) dell’Agenzia Europea per i Medicinali (EMA), nella riunione di oggi, 18 marzo 2021, ha confermato il favorevole rapporto beneficio/rischio del vaccino antiCovid19 AstraZeneca, escludendo una associazione tra i casi di trombosi e il vaccino COVID19. Ha inoltre escluso, sulla base dei dati disponibili, problematiche legate alla qualità e alla produzione».

Sentito il Ministro della Salute, la Direzione generale della Prevenzione e il Consiglio Superiore di Sanità, l’Agenzia Italiana del Farmaco «rende noto che sono venute meno le ragioni alla base del divieto d’uso in via precauzionale dei lotti del vaccino, emanato il 15 marzo 2021».

«Pertanto, domani, appena il Comitato per i Medicinali per Uso umano (CHMP) rilascerà il proprio parere, AIFA procederà a revocare il divieto d’uso del vaccino AstraZeneca, consentendo così una completa ripresa della campagna vaccinale a partire dalle ore 15».

ORE 18.30 - «La rassicurazione dell’Ema su AstraZeneca è una buona notizia - sottolinea il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio - Alla fine è stato necessario questo chiarimento, perché la campagna vaccini si fa con le siringhe, ma soprattutto con la fiducia».

E la fiducia «la si ha quando le istituzioni parlano poco, ma soprattutto parlano in modo chiaro e al cospetto dell’Europa. L’Ema ha detto che il vaccino AstraZeneca è sicuro e che i benefici sono superiori ai rischi. Il Piemonte in questi minuti sta già predisponendo le riconvocazioni dei suoi cittadini per le somministrazioni. Siamo tra le prime regioni in Italia per numero di dosi inoculate e vogliamo mantenere questo livello. Ma soprattutto vogliamo farne di più e per questo chiediamo a Roma più vaccini. Perché prima vacciniamo tutti e prima ripartiamo».

ORE 17,30 - La vaccinazione con AstraZeneca può continuare. L’Ema (Agenzia europea per i medicinali) ha stabilito che «è sicuro ed efficace e i suoi benefici e la protezione delle persone dal Covid-19 e dai rischi associati e ospedalizzazioni superano i possibili rischi».

Anche i casi di trombosi (a cui era stato “associato” il vaccino dopo i decessi avvenuti anche in Piemonte) sono molto meno di quelli che colpiscono le persone non vaccinate.

Adesso la decisione passa ad Aifa (Agenzia Italiana del Farmaco) che lunedì aveva sospeso il vaccino in via precauzionale in attesa del responso dell'Ema.

Nei giorni scorsi si è diffusa sul nostro territorio una certa preoccupazione nei confronti di AstraZeneca: si tratta di capire se, alla ripresa delle somministrazioni, si registrerà qualche rinuncia e che cosa succederà a livello di programmazione delle vaccinazioni.

 


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Barbara Corino

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