“Passione civile, arte e politica. Artisti a Valenza tra gli anni Cinquanta e Ottanta”
Sabato ad Alessandria a a Palazzo Monferrato, in via San Lorenzo, è evvenuta l’inaugurazione della mostra “Passione civile, arte e politica. Artisti a Valenza tra gli anni Cinquanta e Ottanta” promossa dalla Fondazione Luigi Longo e dalla Provincia di Alessandria, in collaborazione con la Società Palazzo del Monferrato, con l’egida della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, il contributo di Monte dei Paschi di Siena, Unipol Assicurazioni, Policoop e con l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.
In mostra centoventi opere di artisti, tra i quali Aligi Sassu, Giuseppe Motti, Ernesto Treccani, Toni Nicolini, Giuseppe Scalvini, Antonia Ramponi, Eugenio Pardini, Aurelio Ceccarelli, Mirko Gualerzi, donate alla Casa del Popolo Valentia di Valenza e alla sezione locale del Partito Comunista Italiano, tese a sottolineare la singolarità culturale e artistica di Valenza, capitale del gioiello e dell’arte orafa, ma soprattutto vivo centro culturale.
L’esposizioneècurata da Lia Lenti, valenzana (figlia dell’ex sindaco di Valenza nonché deputato Luciano Lenti), storica del gioiello ed esperta d’arte, che si è avvalsa dell’impegno di un comitato scientifico e del progetto di allestimento dell’architetto Armanda Tasso.
La mostra, rimarrà aperta al pubblico fino a domenica 6 marzo (apertura sabato dalle 16 alle 19 e domenica dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 19), si articola in cinque sezioni, ovvero “Valenza – Città dell’oro”, “Le estemporanee pittoriche 1956-59”, “La Casa del Popolo Valentia” (dove hanno spazio le grandi opere murali di Aligi Sassu, Giuseppe Motti, Ernesto Treccani e Toni Nicolini, Aurelio C.), “Festival de l’Unità”, “Circolo Culturale Rinascita”. m.c.