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Mozione
«Giustizia più veloce? Allora si riapra il nostro Tribunale»
Proposta sottoscritta da tutti i gruppi del centrodestra
È una mozione sottoscritta da tutti i gruppi di maggioranza quella che vede primo firmatario Fabio Botteon (FdI) e che ha per oggetto la riapertura del Tribunale di Casale. Si tratta di un documento che prende le mosse dalla ventilata riforma della giustizia: «Il 19 gennaio scorso - spiega Botteon - il ministro Cartabia dichiarava che con la riforma della giustizia si vuole diminuire la durata dei processi in Italia. Quando si deve accelerare la “produzione” in qualsiasi campo, è necessario, oltre a trovare eventuali nuovi metodi di lavorazione, aumentare luoghi e persone deputate a tale compito. Essere efficienti è anche una questione di spazi di lavorazione e persone impegnate a tale scopo, sarebbe quindi utile incrementare in modo capillare la presenza dei luoghi di giustizia nelle medie città italiane, come anche in Casale».
Per questo, i consiglieri del centrodestra casalese chiedono al sindaco e alla Giunta di impegnarsi «a formulare in maniera ufficiale istanza per ottenere la riapertura del Tribunale di Casale Monferrato e a chiedere supporto alla provincia e alla Regione Piemonte circa tale atto. È utile alla grande necessità della giustizia italiana di accelerare per ottemperare ai target richiesti per il raggiungimento delle diverse aree del Pnrr, anche la riapertura dei tribunali di prossimità, che potrà collaborare ad affermare il miglioramento della tempistica, e della giustizia stessa, che meno oberata sarà sicuramente più efficace e determinante a migliorare l’Italia tutta. A dare, quindi, piena disponibilità della struttura, evidenziando il grande numero di cittadini che il Tribunale in Casale potrebbe servire, oltre che essere al servizio di una grande area produttiva artigianale e commerciale».
La proposta, nota ancora il primo firmatario Botteon, sarebbe supportata da altre due considerazioni: «In un’ottica di attrattività del territorio verso nuove aziende produttive e commerciali la presenza di un Tribunale sarebbe sicuramente un buon punto di riferimento, diminuendo i tempi di attesa ed i costi connessi a tali attività. Inoltre, l’edificio in cui vi era il Tribunale di Casale, per espressa scelta amministrativa di questa Amministrazione è stato tolto dal piano delle alienazioni ed è ancora nella disponibilità del Comune».
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