'Ombelico ridente', successo della trasposizione teatrale del romanzo di Romanelli
Gran finale venerdì alle 23 al Muncipale della prima della pièce teatrale (diremmo anche riuscita commedia musicale) “L’Ombelico Ridente”, a cura del Collettivo Teatrale CET.
Sul palcoscenico, tra gli applausi, gli attori, i musicisti, il regista Graziano Menegazzo, le danzatrici dell’Arabesque e Maurizio Romanelli, l’autore, che ringraziava, commosso, tutti.
Applausi e applausi (e un bel bis) meritati per una messa in scena tratta dall’omonimo, non facile, romanzo romanelliano (lui lo chiama pluriromanzo e consiglia la rilettura per entrare nei meccanismi linguistici) dove, per dirla con il prof. Moretti, guardarsi l’ombelico è segno “del permanente desiderio di tornare alle origini, come il dedicarsi alla scrittura”. Il computer del narratore-scrittore è il cordone ombelicale per inviare racconti.
Il tutto trasposto con intelligente leggerezza venerdì in un Municipale affollato, grazie anche a una trama riuscita: protagonista un cantautore, il bravissimo Mario Saldì, per noi una rivelazione, un po' Gaber e un po' Frattini (Manuel cui consegnammo il premio Vignaledanza per il musical nel 2000...), cantautore dicevamo che in una piovigginosa mattinata ottobrina riceve una bizzarra lettera che annuncia la visita di un misterioso personaggio. I due si incontrano, si scontrano per creare storie di uomini e le loro disgrazie, di ambizione e affetto, di euforia e passione. Tutto parte dal centro di noi stessi... E parte da quel grande affabulatore di Romanelli che è riuscito, parole sue che condividiamo, a trasmettere una comunione di intenti a tanti giovani.
Giuste le citazioni, in primis, appunto, Mario Saldì, (mattatore con voce, pianoforte e fisarmonica) costantemente in scena con Amos Cantamessa al sassofono, Luca Cecchini al trombone, Andrea Coppa alla batteria, Roberto Lia al basso, Marco Marinone alla chitarra elettrica e Dino Porcu alla chitarra acustica e mandolino. Contraltare sul palcoscenico a Saldì gli attori Enrico Opezzo e Marco Bersano.
L’atmosfera è stata creata dalle voci, dai costumi e dalle scenografie del Collettivo Teatrale, e in particolare, oltre ai citati Saldi, Bersano e Opezzo, Devis Bertacin, Mariangela Brugnone, Ramona Bruno, Annapaola Carosio, Linda Chiola, Andrea Coppa, Viviana Ferrari, Silvia Guala, Susi Saldana, Giordano Torelli.
A sostegno le riprese video a cura del Collettivo Teatrale e di Michele Ricossa.
Nelle danze le insegnanti Monica Bauzano e Nadia Pisano e gli allievi Federica Aceto, Noemi Bagnara, Tania Bergamelli, Irene Brusa, Letizia Buso, Teresa Demichelis, Giulia Ganora, Mattia Monzeglio, Laura Pestarino, Elisa Rabagliati, Marta Rota, Marta Saccoletto, Cristina Turco, Chiara Vaccarone della compagnia “Arabesque”.
Da replicare, lo abbiamo suggerito all'assessore Bussola nella fila Vip.
Luigi Angelino
Le musiche dello spettacolo sono raccolte nel disco "Sfrucugliamenti" che è acquistabile al costo di 8 euro contattando il numero 349 1850955.
Foto: due imamgini della recita e il saluto e ringraziamento finale di Romanelli (f. Furlan)