Bando regionale del PSR: solo il progetto di Sala è stato finanziato
L’itinerario turistico denominato “Il Monferrato dei Castelli Bruciati” ideato da 11 Comuni della Valcerrina e presentato al bando regionale “Piano di Sviluppo Rurale 2016/2020 per infrastrutture turistico ricreative ed informazione. Misura 7.5.1”. non è stato finanziato.
La denominazione “Monferrato Castelli Bruciati” si ispira all’opera incendiaria degli avvenimenti storici dell’XI secolo al tempo dell’imperatore Federico Barbarossa.
«Il progetto non è stato finanziato per poco - sottolinea con amarezza Fabio Olivero, sindaco di Odalengo Grande- Purtroppo però ciò che risulta particolarmente penalizzato, come al solito, è tutto il nostro territorio. L’unico progetto che è passato, per fortuna, è quello presentato da Sala e, se pensa che i nostri comuni rappresentavano circa un terzo di quelli che a livello nazionale potevano partecipare al bando e che al nostro territorio è stato assegnato poco più di un decimo del finanziamento totale, risulta chiaro che come territorio non possiamo certo essere soddisfatti».
«Considerando la nostra storia, avevamo sicuramente diritto a più risorse. Speriamo solamente che in considerazione del legame che c’è tra questi finanziamenti e le tragedie che hanno colpito questi territori tutti sentano la responsabilità e che quindi questi soldi vengano spesi per lavori ed interventi che possano incidere e migliorare la vita dei cittadini che in questi siti vivono».
Questi i progetti presentati: Sala Monferrato (Sinfonia, Fotografia di nuovi impatti ambientali, costo 70.000, finanziamento richiesto 20.000, unico finanziabile); Giarole (Centro Culturale Oreste Pasquarelli, costo 16.598, richiesti 11.022,70); Odalengo Grande (Il Monferrato dei Castelli Bruciati, 60.600, 57.600); Moncalvo (Museo Aperto, 91.800, 64.260); Cella Monte (Opere per la creazione di spazi verdi pubblici e installazione di arte ambientale ed eliminazione barriere architettoniche Regione Sardegna, 33.000, 29.700): Frassinello Monferrato (Ristrutturazione ex villa del vescovo, 68.745, 50.000); Vignale Monferrato (Valorizzazione e luoghi del gioco del tambass come testimonianza delle tradizioni storico-culturali e sportive del Monferrato, 46.300, 39.500); Solonghello (Opere e restauro conservativo e valorizzazione della chiesa cimiteriale di Sant’Eusebio, 54.011, 30.836); Treville (Intervento di restauro e rifunzionalizzazione edificio pubblico mediante recupero cantine storiche per area museale delle memorie del territorio, 26.311, 26.311); Murisengo (Restauro e riqualificazione della chiesa di San Michele, 43.200, 30.000); Pontestura (Restauro e ricollocazione della colonna militare di epoca romana, 20.020, 16.543); Terruggia (Impianto climatizzazione chiesa San Grato, 30.000, 14.500); Cereseto (Creazione di spazio verde pubblico all’ingresso del nucleo abitato, 19.566, 19.656); Mombello (Longobardi in Monferrato, 60.000, 60.000); Odalengo Piccolo (Recupero della memoria locale con installazione di arte ambientale, 13.621, 13.621); Cerrina (Progetto di sviluppo e rivitalizzazione cemtro storico, 49.500, 49.500); Ponzano (Rifunzionalizzione ex edificio scolastico per realizzazione ostello pubblico, 24.610, 24.610); Villadeati (Percorsi storico-culturali tra i Geositi del Monferrato, 40.000, 40.000).