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Un gran finale a Murisengo! Primo premio ad un tartufaio di casa

È stato un tartufaio murisenghese ad aggiudicarsi il 1° premio della seconda domenica della Fiera Nazionale di Trifola d’Or. Si tratta di Valter Perotto, residente a Sorina, frazione di Murisengo, che ha presentato un bell’esemplare, fresco e profumato di 493 grammi, trovato dal suo cane Febo nei dintorni (naturalmente il luogo non lo dice per la concorrenza sempre in agguato). «Nei miei giri altero tre cani, e i migliori sono i due più vecchi, fra cui Febo: reggono solo un paio d’ore, ma la loro paziente ricerca è sempre la più fruttuosa» dice il tartufaio a cui è andata la busta con 350 euro offerta dall’Albergo- ristorante San Candido per il miglior esemplare di Tuber Magnatum esposto da un trifolau. Il 1° premio, ancora di 350 euro, offerto da Assicurazioni Allianz di Boggione e Maroglio, destinato ad un commerciante con il miglior esemplare bianco è andato a una trifola altrettanto bella e profumata di 376 grammi esposta da Emanuela Robaldo di Conegliano d’Alba. Per il premio di 300 euro offerti dalla Bottega della carne di Murisengo alla migliore composizione di Magnatum, la giuria (la stessa della scorsa settimana) ha scelto quella di Adriano Sala di Mombello, al peso 1116 grammi che ha prevalso per freschezza e profumo sul piatto di Emanuela Robaldo che conteneva una quantità di bianchi doppia: ben 2344 grammi. La Robaldo si è poi rifatta con la sua composizione di neri di 1524 grammi, ricevendo in premio una grande confezione di prodotti locali offerti del Comune di Murisengo. Confezioni sono andate anche al trifolau più giovane, Valter Perotto e ad Alessandro Plaza, il più anziano. A tutti i premiati è stato regalato il piatto della fiera decorato da Davide Dusio. La giuria ha stilato la graduatoria esaminando 7 piatti con circa 9 kg di trifole particolarmente pregiate. «Le trifole in concorso questa domenica sono più fresche e profumate di quelle di domenica scorsa, a dimostrazione che il periodo migliore per la raccolta in questa zona è verso la metà di novembre» ha commentato Angelo Cordera, esperto del settore e membro della giuria. In effetti, all’interno del palatenda la presenza di trifole di tutte le dimensioni sui banchi dei commercianti era alta, a prezzi che si mantenevano, per pezzature medie intorno ai 200 euro all’etto. Anche in questa domenica, la gente ha iniziare ad affluire in paese dalle 10, raggiungendo piazza della Vittoria con il percorso tracciato dagli organizzatori da piazza Boario, costeggiando i banchi di prodotti gastromici, rifocillandosi con il vin brulè offerto dall’AIB, fino al palatenda e la sosta obbligata per il caffè servito gratuitamente dalla Lavazza. Intanto, Chiara Cane iniziava le interviste degli ospiti ed il saluto alle autorità sul grande palco. Dopo le premiazioni, interveniva il sindaco Gianni Baroero il quale ringraziava per l’impegno dedicato alla buona riuscita della manifestazione la pro loco, i menbri della Giunta comunale, le fondazioni bancarie, la regione e la provincia per il sostegno economico, i Carabinieri e la Protezione Civile, la presentatrice Chiara Cane ed i commercianti per la raccolta fondi. Nel pomeriggio, dopo la pausa pranzo che ha segnato il tutto esaurito al past del trifolau della pro loco e nei ristoranti, il pubblico è ingrossato con l’arrivo di una marea di persone di tutte le età che hanno affollato la fiera fino a sera, visitando le tante mostre, le giocolerie per bambini, e salendo fino al parco del castello dove era ancora disponibile un genuino ristoro. Foto: un momento della premiazione (foto Le Fotografie di Chiara)

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Federico Nardi

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