Rilievi fotografici sullo stato dei luoghi sono stati chiesti dal pm nell’ambito delle indagini per la tragica morte di Marta Tenani, la bimba annegata al Centro Alcarotti. Serviranno per cercare di capire se mai ci fossero stati degli impedimenti tali per cui la presenza della piccola Marta sul fondo della piscina non potesse essere notata. Ad attendere l’esito ufficiale delle perizie (a cominciare dall’autopsia) ci sono anche i cinque istruttori indagati per concorso in omicidio colposo, tutti giovani della zona: due sono di Casale, gli altri di Occimiano, Valenza e Desana.