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"Togliete quel semaforo dalla provinciale"

Da qualche giorno, sul bivio tra Caresana e Motta, è stato installato un semaforo. La strada è una importante arteria che collega il Vercellese alla Lomellina ed all’Oltrepò Pavese. Il fatto ha suscitato numerose polemiche, soprattutto provenienti dall’Assoconsumatori che, con un comunicato stampa, si è proniunciata sull’argomento. «Un obbrobrio viabilistico a Caresana, il semaforo sulla strada provinciale n. 19» afferma Lorenzo Tosi, il quale sostiene che «su quell’ampio incrocio ci starebbe bene una rotatoria, invece sta spuntando un semaforo, contro le direttive Europee e del Ministero delle Infrastrutture. Prima non c’era niente, né dissuasori né limite dei 70 e tanti veicoli passavano come saette: adesso dal nulla si passa di botto al semaforo. Passi che un piccolo sindaco di un piccolo Comune manchi della competenza necessaria (di semafori nel suo centro abitato ne metta quanti ne vuole, sulle strade di grande comunicazione no); grave è che l’Ente proprietario della strada, la Provincia di Vercelli, lo autorizzi a piantarlo e magari contribuisca a pagarlo. Non ci siamo proprio... quindi sarà nostro dovere informare gli elettori in occasione del rinnovo del Consiglio Provinciale». Assoconsumatori auspica la provvisorietà del semaforo di Caresana impostato sul giallo lampeggiante, in attesa che la Provincia avvii l’iter per una rotatoria in sostituzione: in caso di attivazione invita «il Prefetto a non autorizzare né ora né mai alcun Tred sull’impianto (oltre al danno la beffa?), che servirebbe solo al Comune per fare cassa. Invito infine Regione e Corte dei Conti a ridurre i finanziamenti a Vercelli se i fondi servissero a piantare semafori e non a costruire rotonde. Rotatorie si, semafori no». Il sindaco Sergio Cavagliano intervenendo sulla questione sostiene che il portavoce di Assoconsumatori, «prima di emettere sentenze prive di fondamento, dovrebbe informarsi su come realmente stanno le cose. In primo luogo si tratta di una strada provinciale e la richiesta di installare un semaforo sul bivio per Motta è stata effetuata una decina di anni fa. Non sono quindi io il responsabile diretto. Ho interpellato l’assessore provinciale Zanotti il quale ha affermato che tra qualche tempo sorgerà un casello autostradale nei pressi di Caresana e, conseguentemente, la viabilità sarà modificata. Ed in virtù di questo la Provincia ha deciso di mettere in funzione un semaforo e di non realizzare una rotatoria che, peraltro, comporterebbe costi decisamente superiori. Dunque, vista la pericolosità dell’incrocio, dovendo scegliere tra il nulla e il semaforo, è stato meglio scegliere quest’ultimo».

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