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  • 24 maggio 2026
  • Casale Monferrato

Il Futuro nasce in officina

Secondo posto nazionale per il Ciofs-Fp di Casale Monferrato alle Olimpiadi Fanuc

Tommaso Arrobbio e Yehor Smirnov con il docente Riccardo Pisciotta

Precisione millimetrica, logica ferrea e una gestione dello stress da veri professionisti. Si sono concluse le Olimpiadi FANUC, la competizione nazionale che vede i migliori talenti della programmazione sfidarsi a colpi di codice, e l’Istituto CIOFS-FP di Casale Monferrato ha messo a segno un esordio memorabile, conquistando un prestigioso secondo posto nazionale.

Il risultato è ancora più straordinario se si guarda al percorso che ha portato i ragazzi alla gara. La preparazione è stata infatti una vera e propria corsa contro il tempo. A causa degli impegni di stage, che hanno visto i ragazzi impegnati in azienda uno dopo l’altro, il team non ha quasi mai avuto modo di allenarsi insieme.

Nonostante questo “tempo risicato”, il gruppo ha saputo trasformarsi in una squadra d’eccellenza. La capacità di fare fronte comune nel momento del bisogno, coordinando le competenze individuali durante la prova ufficiale, è stata la chiave che ha permesso di superare avversari agguerriti provenienti da tutta Italia.

Se i ragazzi hanno saputo padroneggiare i controlli numerici con tale maestria, è anche merito della visione dell’Istituto, che ha recentemente rinnovato interamente la propria officina. Oggi il CIOFS-FP vanta macchine di ultimissima generazione con certificazione Industria 5.0, dotate proprio di controlli numerici FANUC.

Questa dotazione tecnologica all’avanguardia ha permesso agli studenti di studiare su strumenti identici a quelli utilizzati dai leader mondiali nei settori aerospaziale, automobilistico e medicale, colmando il divario tra i banchi di scuola e l’officina reale.

A differenza delle categorie robotiche, la sfida CNC (Computer Numerical Control) per fresatrici richiede una capacità di astrazione altissima. Non si tratta solo di “muovere un braccio”, ma di calcolare percorsi utensile, compensazioni e parametri di taglio per trasformare un blocco di metallo virtuale in un pezzo finito perfetto.

“La sfida non è solo scrivere il codice, ma immaginare come l’utensile entrerà nel materiale,” spiega Tommaso Arrobbio. “Un errore di un decimo di millimetro nel programma e il pezzo è da buttare. La concentrazione davanti al CNC Simulator è stata altissima: è stata una competizione di livello estremo che ci ha dato filo da torcere.”

Dello stesso avviso il compagno di squadra Yehor Smirnov: “È stata un’esperienza incredibile. Vedere la simulazione grafica eseguire esattamente i comandi che avevamo programmato dopo ore di test e ragionamenti è stata una soddisfazione enorme.”

Il docente accompagnatore, Riccardo Pisciotta, sottolinea con orgoglio il valore del lavoro di squadra: “Le Olimpiadi FANUC sono il ‘banco di prova’ definitivo. I ragazzi non hanno solo dimostrato competenze tecniche di alto profilo, ma hanno affrontato la prova con una freddezza e una capacità di problem solving ammirevoli, specialmente considerando il pochissimo tempo avuto per allenarsi insieme.”

Questo secondo posto non è solo una medaglia, ma il coronamento di un percorso che unisce il talento degli studenti a una struttura formativa che investe nel futuro. Per il CIOFS-FP, la meccanica moderna non è più un lavoro di fatica, ma un mix affascinante di informatica avanzata e artigianato digitale. Quando il talento incontra la tecnologia 5.0, il futuro non fa più paura.

 


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Annalisa Rizzo

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