Dopo la recente inaugurazione di due piazze, abbiamo fatto il punto dei lavori ancora da completare con l’assessore Mario Burrone e il presidente del Consiglio comunale Nicoletta Mussino che fanno parte del gruppo di lavoro che la giunta Felisati ha incaricato di seguire i cantieri di piazza Martiri, piazza Dante e il cantiere aperto di recente della Caserma dei Carabinieri di corso Casale.
«Cominciamo con l’esprimere grande soddisfazione per l’apertura di piazza Martiri - dice Burrone - crediamo di aver restituito uno spazio aggregativo molto importante per la nostra città dotato di un gran numero di panchine che garantiscono la possibilità a grandi e piccini di potersi rilassare davanti a giardini fioriti che recentemente sono stati paragonati alle piazze della riviera ligure in un ambiente confortevole corollato dalle due fontane che sono l’opera che secondo noi ha cambiato il volto alla piazza. Sono in via di ultimazione in questi giorni alcuni particolari come il cordolo delle fontane che per un ritardo di consegna è arrivato in questi giorni e la ditta sta provvedendo a posizionarlo oltre che a completare alcune finiture».
A breve sarà la volta di piazza Dante: «Una piazza a cui Nicoletta Mussino e io teniamo particolarmente: i giardini della stazione come i cittadini di Trino chiamano la piazza, versavano in uno stato di totale abbandono dopo che erano stati gravemente danneggiati dall’ alluvione del 2000 e non consentivano più ai bambini di usufruire dello spazio gioco che era al loro interno tra quei bambini c’erano anche mia figlia e la figlia della Mussino che hanno la stessa età, e noi genitori eravamo costretti a portaeli o ai giardini dell’areonautica, sempre affollatissimi con i giochi che erano insufficienti per tutti e che col passare del tempo risultavano essere in pessimo stato di conservazione, se no per farli giocare ad andare nelle città vicine quali Vercelli, Casale per questo motivo al fine di garantire la possibilità ai nostri piccoli cittadini di poter giocare a Trino abbiamo concentrato i nostri sforzi sia nella realizzazione di uno spazio ludico adeguatamente fornito di strutture gioco, ma abbiamo pensato anche di creare un giardino confortevole per i genitori i nonni e le mamme e i papà che accompagnano i bambini cambiando anche il volto dei giardini anche dal punto di vista architettonico. Crediamo di aver svolto un buon lavoro che i cittadini di Trino potranno giudicare verso la fine di giugno o i primi di luglio se non ci saranno contrattempi».
Trino si rifà dunque il look. «La città ha bisogno di centri aggregativi, di ritrovo e di svago - afferma la Mussino - c’è grande soddisfazione nel vedere che anche il cantiere della caserma dei carabinieri che prevede un intervento di restauro conservativo autorizzato dalla sopraintendenza ai beni culturali si è aperto in questi giorni: la ditta C.I.V. che si è aggiudicata l’appalto provvederà a lavori di incassatura delle tubazione scrostatura e rinzaffo dell’intero edificio e tinteggiatura dello stesso secondo le indicazioni colore del ministero dei beni culturali, questo intervento avviene a distanza di decine di anni dall’ultima volta che anche solo si è tinteggiato l’esterno oseri dire più di 50. Vogliamo solo ribadire ai cittadini di avere un pò di pazienza e questa città riprenderà ad avere in tutti i sui spazi pari dignità come i centri limitrofi». Si sta inoltre provvedendo anche ad un intervento di sostituzione di alcuni giochi che ormai versano in pessime condizioni sul piazzale dell’areonautica: «Non è semplice come raccontarlo realizzare tutte queste cose ma con impegno sia nostro, sia dei colleghi che ci supportano, sia dei dipendenti comunali che ringraziamo per la collaborazione, sia, concedetecelo, delle nostre famiglie che a volte un pò trascuriamo, ce la stiamo veramente mettendo tutta».