Elezioni regionali: iniziato il riconteggio dei voti. Dopo Asti, al lavoro il Tribunale di Alessandria
Mentre continua ad infuriare la polemica politica, sono iniziate le operazioni di riconteggio dei voti delle elezioni regionali attribuite alle due liste di sostegno al candidato del centrodestra Roberto Cota che, secondo la sentenza del Tar, non avevano titolo a partecipare alla competizione.
Secondo quanto disposto dal Tar, il riconteggio è teso a stabilire quante schede esprimessero solo il voto alle liste e quante riportassero anche esplicitamente l’indicazione di voto per il candidato presidente. Le prime potrebbero essere annullate, anche se il centrodestra contesta aspramente questa soluzione, in quanto la legge prevede che il voto a una lista collegata sia da considerare automaticamente espresso anche a favore del presidente. Ma se la lista non aveva titolo a partecipare tutto può cambiare.
E alla fine il Tar potrebbe decidere - qualora il riconteggio modifichi il risultato delle elezioni - di assegnare la vittoria o alla Bresso o di rimandare il Piemonte alla urne. Sentenza che potrebbe poi comunque essere impugnata davanti al Consiglio di Stato.
La matassa è intricatissima. I voti in discussione per ora sono in tutto circa 13.000 (quelli ottenuti dalle liste Scanderebech e Consunatori), ma è ancora aperta la questione della lista Pensionati per Cota, che sarebbe stata presentata con firme false e che di voti ne ha ottenuti 27.000.
Il divario fra il vincitore Cota e l’ex presidente Mercedes Bresso a marzo fu inferiore ai 10.000 voti.
Ad Asti le schede da ricontare erano solo 529: soltanto il 13% conteneva la doppia espressione di voto, mentre il restante 87% è a rischio. Anche Biella ha già iniziato e sarebbero emerse peraltro 187 schede a favore del centrodestra non conteggiate. Ad Alessandria le operazioni sono iniziate stamattina (ad assistervi anche il consigliere regionale casalese Marco Botta), mentre Torino - la provincia più ‘pesante’ - non ha ancora comunicato, non avendo ancora superato tutti i problemi organizzativi,