Casale si sta veramente rivelando una piccola capitale della musica, dopo il concerto di Ramin Bahrami di domenica al Muncipale e la presentazione lunedì del progetto su Antoni Brioschi pioniere del classicismo in Monferrato.
Alle 21 di lunedì 26 maggio al teatro Municipale (piazza Castello) il famoso pianista Giovanni Bellucci propone il suo primo appuntamento di un progetto concertistico e discografico monumentale mai realizzato prima d'ora: con "Klaviersonaten und Symphonien" Bellucci presenta le 32 Sonate e le nove Sinfonie di Beethoven, quest'ultime nella virtuosistica versione per pianoforte solo firmata da Franz Liszt. In totale la realizzazione di quindici concerti dal 29 maggio 2008 a dicembre 2010, (il secondo, giovedì 29, alle 21, a Villa Medici, Accademia di Francia, di Roma) e l'incisione di quattordici CD, editi dall'etichetta Opus 106 (distribuita in Italia da Jupiter e all'estero da Warner ).
A Casale lunedì 26 sono in programma la «Sonata n. 14 op. 27 n. 2 in do diesis minore "Al chiaro di luna"», «Sonata n. 23 op. 57 in fa minore "Appassionata"», «Sinfonia n. 5» (trascrizione per pianoforte solo di Franz Liszt).
Per quanto riguarda le trascrizioni di Liszt il pianista dichiara: «Sono partiture pianistiche di grandissima difficoltà esecutiva, perché si tratta di riassumere nella facoltà di due sole mani l’intera, immensa gamma di possibilità di un’orchestra sinfonica. L’impossessarsi al pianoforte dei meccanismi che governano opere “di rottura” quali la Quinta Sinfonia - composizione basata sulla continua trasformazione di un brutale incipit onomatopeico, il “bussare alla porta” del destino - è però una fonte inesauribile di ispirazione poetica e timbrica, un’esperienza talmente estrema da avere decisive conseguenze sull’ampiezza delle potenzialità espressive dell’interprete che l’abbia vissuta».
I prossimi appuntamenti in territorio piemontese:
-23 giugno , Alessandria (Variazioni su un valzer di Diabelli op. 120),
-13 ottobre; Casale (Sonata op. 2 n. 1; Sonata n. 8 op. 13 "Patetica"; Sinfonia n. 1)
-10 novembre Casale (Sonata op. 81a "Les Adieux", Sonata n. 25 op. 79; Sonata op. 106 "Hammerklavier"),
-15 dicembre Casale (Sonata n. 20 op. 49 n. 2; Sonata n. 17 op. 31 n. 2 "La Tempesta"; Sonata n. 10 op. 14 n. 2; Sinfonia n. 7).
Tutti i concerti, tranne quello in data 23 giugno, che si tiene ad Alessandria, Palazzo Ghilini (ingresso gratuito), sono in cartellone al Teatro Municipale di Casale Monferrato (ingresso a pagamento).
Giovanni Bellucci è considerato uno dei pianisti più autorevoli del nostro tempo: il magazine francese Diapason lo include nella 'top ten' dei virtuosi lisztiani della storia, per la rivista britannica Gramophone, "è un artista destinato a continuare la grande tradizione italiana, storicamente rappresentata da Busoni, Zecchi, Michelangeli, Ciani, Pollini".
Quattordicenne, nel 1979 Giovanni Bellucci scopre in circostanze casuali il pianoforte. Due anni più tardi esegue le 32 Sonate di Beethoven e debutta con l'orchestra in Totentanz di Liszt. Diplomatosi con lode e menzione d'onore sotto la guida di Franco Medori presso il Conservatorio S. Cecilia, ottiene in seguito il Master dell'Accademia Pianistica di Imola, avvalendosi degli insegnamenti di Lazar Berman, che afferma: "è uno dei più grandi talenti che io abbia mai ascoltato...", e ricevendo preziosi consigli da personalità artistiche di rilievo, che ne seguono con interesse la maturazione artistica: tra queste, Paul Badura-Skoda, Alfred Brendel, Michele Campanella, Murray Perahia, Maurizio Pollini.
"Bellucci è una forza della natura scatenata, una forza enorme e palpitante", scrive Piero Rattalino.
Stabilitosi a Parigi, intraprende un'intensissima attività concertistica, che lo vede solista con orchestre come la Los Angeles Philharmonic, la Dallas Symphony, la Sydney Symphony, la BBC Philharmonic, la Philharmonique di Monte-Carlo, la Sinfonica dell'Accademia Nazionale di S. Cecilia, l'Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, la "Sinfonia Varsovia", l'Orchestra da Camera di Zurigo, e a collaborare con direttori quali Abbado, Accardo, Entremont, Inbal, Mackerras.
Invitato dai più celebri teatri di tradizione e festival (dall'Hollywood Bowl - cui deve il suo debutto americano di fronte a 18.000 spettatori - alla Herkulessaal di Monaco di Baviera, dal Teatro alla Scala al Festival di Brescia e Bergamo, dalla parigina Salle Pleyel come dal Théâtre du Châtelet allo Yokohama Festival), dopo la sua prima trionfale tournée australiana Giovanni Bellucci ha ricevuto il premio "Recital of the year".
Prenotazioni e biglietteria (biglietto singolo 10 euro platea; sette per i palchi; loggione quattro; omaggio per i minori di 18 anni): Comune, Teatro Municipale, tel. 0142 444314.