Alle 11 di sabato è avvenuta la cerimonia ufficiale di inaugurazione del monumento a Urbano Rattazzi nella omonima piazza su cui si affaccia il palazzo di giustizia, antico convento di Sant’Orsola.
Il sindaco Paolo Mascarino, affiancato dal vice Gianni Crisafulli e dagli assessori Riccardo Calvo, Fabio Lavagno ed Enrico Pugno e da Mariuccia Merlo, presidente del consiglio comunale ha ripercorso idealmente la vita del grande statista piemontese “secondo solo a Cavour”, il quale pur essendo nato ad Alessandria aveva molti legami con Casale nel cui collegio era stato eletto. “Un uomo di grande lungimiranza politica, che credeva nel potere della parola e del diritto... L’Italia non dimentica le radici risorgimentali da qui l’omaggio che il Comune vuole oggi fare a Rattazzi, politico, riformatore, avvocato... Viene restituito alla città perfettamente fruibile sul piano estetico un angolo molto freguentato, caro ai casalesi”.
Ha anche ringraziato, per il contributo sulla spesa totale di 35mila euro, il Soroptimist di Casale nelle persone della past president Elena Provera Rota e della attuale pro tempore Chiarella Bozzo Doria. Quest’ultima dopo aver ricordato le finalità del sodalizio, ha motivato la scelta nel trentesimo di fondazione della associazione di offrire il contributo come service.
Il monumento in bronzo venne realizzato nel 1887 dal famoso scultore casalese Leonardo Bistolfi ed è a pianta quadrata, con basamento formato da due scalini e piedritto, entrambi in granito rosa, sormontati dalla statua di Rattazzi.
La scultura bronzea era quelle che denotava maggiori necessità di intervento, con croste nere diffuse nelle zone non dilavate e nelle zone d’incavo del modellato (sotto il mantello, sotto le mani, sotto il panneggio).
Anche il granito rosa della base era in condizioni molto ammalorate, e presentava scritte vandaliche che coprivano la scritta in lettere bronzee, ora tornata completamente leggibile.
I lavori, iniziati nell’estate scorsa, sono stati completati nel giro di un anno.
FOTO. Un gruppo di Soroptimiste di fronte al monumento (f. ellea)