Doveroso omaggio d’apertura a Valeria Straneo che domenica, a Rotterdam, ha firmato la miglior prestazione femminile italiana di sempre sulla maratona (seconda al traguardo) con 2h23’44” ed ora ha quasi certo il “lascia passare” olimpico in tasca. L’atletica provinciale è naturalmente tutta con lei.
Tornando alle cose di casa nostra, Fabrizio Cabella della Solvay e Floriano Peruccio dell’Avis (foto d’apertura) si contendono, per ora, il primato in testa alla classifica AICS. Domenica alle 9,30 si ritroveranno a Giarole per il Marco’s Day.
Splendida prestazione di Paolo Bertaia al trail “corto” dei Gorrei.
LA CLASSIFICA AICS – (pubblicata qui a fianco in pdf) - Com’era ampiamente prevedibile, soprattutto per l’assenza del blocco novese la prova di Mirabello non ha spostato gli equilibri di categoria. Al vertice, Peruccio ha rosicchiato cinque punti a Cabella ma sono ancora nove le lunghezze che deve rendere al capo classifica. Mentre la differenza la stanno facendo soprattutto le assenze, nella categorie più basse a Canepa e Scabbio non “fischiano le orecchie” anche senza correre. Della C eviteremmo per un po’ di parlare perché non ha nulla da dire, a meno che Novella non vada in testa alla graduatoria generale, lasciando libera competizione alle spalle. La D è legata al destino del duo Cabella-Peruccio.
Nella categoria E il trinese Buso sta gestendo al meglio la gara in più dal ritorno di Mora e, soprattutto, di Chiabrera. Unico cambio al vertice della F dove Garcia-Arguello ha approfittato del forfait di Zarrillo per sovrastarlo di 3 punti. Leggero incremento per Pacella (G) mentre nella H, pur rimanendo al comando, Luciano sente il fiato sul collo di Odicino, alla sua prima prova ma iperfavorito.
DOMENICA IL “PIATTONE” DI GIAROLE – La settima prova del Campionato Provinciale AICS è inserita nell’ambito del Memorial Marco Annaratone, l’indimenticato medico di Giarole, Bozzole e Pomaro prematuramente scomparso nel 2004. Il “Marco’s Day”, giunto alla sua ottava edizione, si snoda su un tracciato che attraversa due di questi comuni. Non è mai stato possibile inserire Bozzole in quanto impensabile attraversare la pericolosissima Casale-Valenza.
Fino a due anni fa si correva un tratto in collina in comune di Pomaro ma poi una frana ha obbligato al cambiamento. Dall’edizione 2011 è diventata la prima gara “piatta” stagionale, di 12 km (11,8 km effettivi). L’ultima edizione fu appannaggio di Maurizio Di Pietro (40’47”) davanti a Ravarino e Novella. Tra le donne prima Ilaria Zavanone; è infatti zona in odore di Valenza e non è rara una buona affluenza da quella città. Potrebbe essere la prima occasione per un bel blocco di Free Runners, sette giorni prima del loro debutto anche come organizzatori in casa propria.
Al momento, tra i big, è certa l’assenza di Novella e Zulian, a Torino per la “Tutta Dritta”. Potrebbero invece essere della partita Di Pietro, a patto che non opti pure lui per la classica torinese, ed Edmil Albertone, se non uscirà troppo provato da una prova in montagna sabato nel cuneese (Cervasca).
Il tracciato prevede la solita partenza di fronte al castello, un primo giro “a lazo” di 5 km (anche non competitivo) verso Pomaro, il ripassare dal via in senso inverso per poi affrontare in nuovo anello (7 km scarsi) in campagna, attraversare la cascina Schiappacaccia, costeggiare il Lago dei Dieci fino a rientrare in Giarole dalla via principale. Qui è obbligatorio correre nel controviale per ragioni di sicurezza. Arrivo al castello dove si trovano anche gli spogliatoi e le iscrizioni. A parte i tratti in paese, si corre su sterrato abbastanza impegnativo, di natura agricola, per lunghi tratti con la mezzeria in erboso.
Il ricavato dell’intera giornata del Memorial Marco Annaratone sarà devoluo all’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro. La scheda di Giarole, in due pagine, con mappa del tracciato, è pubblicata in pdf qui a fianco.
DI TUTTO UN PO’ – Sono state due settimane targate UISP. “Vivicittà” era l’appuntamento principe e l’edizione della nostra provincia è stata appannaggio di Gabriele Poggi e Ilaria Bergaglio. Primo posto per i Free Runners valenzani a Carpeneto con Zulian. Albertone ha “risposto” vincendo ad Asti la “Run For Parkinson”.
Un buon Panucci 46mo alla Milano Marathon in 2h41’41”, dove stavolta è toccato ad una nota emittente privata (dopo la Rai nel cross) dimostrarsi non all’altezza nella diretta di una competizione atletica non concentrata in pista.
Loredana Ferrara due volte terza donna nel giro di tre giorni. Giovedì a Omegna (vittoria di Francesco Guglielmetti – quarto Silvio Gambetta) e domenica a Dormeletto, dove si è imposto il vercellese Matteo Pezzana.
A Ponzone si è corso il Trail dei Gorrei e Paolo Bertaia, confermando di avere nel dna quella disciplina, si è piazzato brillante secondo nella prova “corta” di 24 km dietro al cuneese Danilo Lanternino. Di rilievo anche la gara femminile dove troviamo le prime sei donne entro il 28mo posto assoluto (Plavan-Morbelli-Rivera-Mazzarello-Serra-Fagnoni).
Nell’allegato UISP, oltre a quanto avvenuto negli ultimi quindici giorni, abbiamo ritenuto interessante inserire alcuni appunti di un giudice di gara che toccano aspetti dell’iscrizione alle gare. Intanto cominciano, un po’ alla volta, a far capolino in classifica e a “svelarsi” i Free Runners valenzani. Troviamo Zulian, Bertaia e Carelli tra gli uomini, nonché Bilotta e Piccione al femminile. Ma il 29 aprile, in quel di Valenza, verranno “allo scoperto” in parecchi. Non anticipamo l’argomento principale della prossima settimana…
FINE SETTIMANA E 25 APRILE – Detto di Giarole, e della “Tutta Dritta” di Torino, sempre domenica sarà in programma la Mezza Maratona di Genova. Chiaro che buona parte degli atleti del sud provinciale, almeno quelli con la preparazione adeguata, un pensierino ce lo faranno.
Mercoledì 25 aprile tutti a Novi Ligure con “Attraverso i colli novesi”, gara Fidal sui 14,3 km, con ritrovo alle 8 in piazza Aldo Moro e partenza alle 9,30.