Casale-Mortara: linea rifatta ma i treni non viaggiano
di p.l.r.
Sui 35 chilometri di rotaia che collegano Casale Monferrato a Mortara i treni non circolano da oltre un anno. Tutto questo nonostante gli imponenti lavori di ristrutturazione conclusi da tempo; opere che hanno avuto per oggetto il rifacimento della massicciata, la sostituzione del pietrisco e delle traversine di cemento armato.
«Per rifare la linea - dicono i pendolari - sono stati spesi tanti soldi ma, a lavori ultimati, continuano ancora a circolare i pullman sostitutivi. Una cosa assurda, inspiegabile. Che senso ha spendere ingenti somme per ristrutturare una linea ferroviaria per poi lasciarla ancora nel dimenticatoio, alla stregua di un ‘ramo secco’? Possiamo comprendere che per la Casale-Asti ci siano problematiche difficilmente risolvibili quali la galleria di Ozzano Monferrato non più percorribile dopo le infiltrazioni d’acqua ma su questa tratta per Mortara, tutta in pianura, non ci sono scusanti».
La linea è frequentata da pendolari di Candia Lomellina e Cozzo (non molti per la verità ma comunque presenti) ma anche da studenti che si dirigono a Pavia, Novara e Milano. Una decina le corse sostitutive quotidiane su pullman e tre festivi in partenza da Casale alle 6.25, 13.20 e 19.
Ma perchè i treni non circolano sulla Casale-Mortara? Secondo i responsabili di Trenitalia sarebbe la scarsa frequentazione della linea a far prediligere i pullman sostitutivi. Costerebbero meno e raggiungerebbero le destinazioni in minor tempo.
Quadrante Casale: convegno
Si terrà all’inizio di novembre in Municipio l’atteso convegno, dal titolo ‘Quadrante Casale’, per fare il punto sulle problematiche che affliggono le linee ferroviarie del Casalese.
«Chiederò l’elettrificazione della Casale-Vercelli - dice il sindaco Giorgio Demezzi - e l’istituzione di un treno diretto Casale-Vercelli-Milano Porta Garibaldi per facilitare la percorrenza dei pendolari casalesi che si recano nel capoluogo lombardo. I collegamenti attuali con Vercelli sono migliorati, in 18 minuti coprono il servizio, me lo confermano i pendolari, ma è ovvio che noi ci battiamo per l’elettrificazione, progetto non del tutto abbandonato».
Treni nuovi sulla Torino-Milano
Buone notizie, invece, per chi viaggia sulla Torino-Milano: studenti, bancari, impiegati casalesi e monferrini che, quotidianamente, raggiungono Vercelli per poi utilizzare la linea per il capoluogo lombardo.
L’aumento del numero di posti disponibili sui treni della linea Torino-Milano, che da dicembre saliranno a 1.400, e l’aggiunta di tre nuovi convogli sono uno dei punti principali dell’accordo ‘Alleanza per la qualità del trasporto ferroviario’ tra la Regione Piemonte e le Ferrovie dello Stato.
Cambia anche l’aspetto dei treni con il restyling delle pareti e dei pavimenti delle carrozze e delle toilette, e verrà creato uno scompartimento apposito per i disabili. I contenuti dell’accordo sono stati presentati a Torino Porta Nuova dal presidente della Regione, Roberto Cota, dall’assessore ai Trasporti, Barbara Bonino, e dagli amministratori delegati di Ferrovie dello Stato, Mauro Moretti, e Trenitalia, Vincenzo Soprano.
L’accordo Regione-Trenitalia si concretizzerà dal dicembre 2011 e prevede gli interventi sui convogli della linea Torino-Milano.
Nel dettaglio, l’accordo prevede una nuova livrea per i treni della linea: ogni convoglio sarà immediatamente riconoscibile grazie alla riproduzione sulle fiancate delle carrozze dei monumenti principali delle cinque città piemontesi in cui il treno ferma, ossia Torino, Chivasso, Santhià, Vercelli e Novara.