Distributore automatico di sigarette beffato dalle banconote da venti euro falsificate
di b.c.
Tornano in azione gli spacciatori di banconote false. A farne le spese una tabaccheria del centro. Non si è trattato di un raggiro diretto, ma di un guasto tecnico: i falsari infatti hanno «fregato» una sofisticata apparecchiatura elettronica che aveva il compito proprio di riconoscere le banconote illegalmente riprodotte.
Così Paola Francia, titolare della rivendita di via Cavour 53, nei giorni scorsi, nell’aprire la cassa del distributore automatico delle sigarette, si è trovata fra le mani nove banconote da 20 euro false.
«Era denaro palesemente contraffatto, me ne sono subito accorta a prima vista - commenta la titolare della rivendita che è anche ricevitoria del Totip, Totocalcio e Lotto - Se mi avessero pagato con questo denaro non lo avrei sicuramente accettato.mCarta, colore della stampa, filigrana evidenziavano chiaramente una riproduzione che, tuttavia, ha ingannato la macchina».
È successo che il lettore ottico del distributore automatico del self-service, non ha riconosciuto la falsificazione, accettando il denaro e cedendo in cambio le sigarette. Il meccanismo era nuovo, sostituito circa sei mesi fa. Paola Francia ha sporto denuncia ai Carabinieri che hanno posto sotto sequestro le banconote false.