Il convegno al Castello per "Sulle ali della storia"
di l.a.
Fino al 1° maggio è aperta al castello festivi (anche Pasqua e Pasquetta) e prefestivi la mostra ‘‘Sulle ali della storia’’, rassegna su Gabriele D’Annunzio, Natal Palli e i remake dei loro voli allestita grazie a Fly Story di Pescara. Domenica nella manica lunga del castello si è tenuto un riuscito convegno organizzato dall’Aero Club Palli, moderatore Luigi Angelino, dal titolo ‘‘Palli e D’Annunzio da Casale, a Vienna, a Budapest...’’. Una presentazione fitta in cui in conclusione si può sinceramente affermare che in pochi hanno fatto e stanno facendo moltissimo per l’aviazione casalese continuando le nobili tradizioni dei nostri piloti Palli, Cappa e Cassinelli.
L’incontro si è aperto coi saluti del sindaco Giorgio Demezzi (ha ricordato il progetto appena finanziamento per creare un vero scalo di terzo livello, finalmente avremo la pista in asfalto) e dell’assessore Augusto Pizzamiglio che ha ringraziato Anna Rita della Penna, giunta a Casale in rappresentanza del Comune di Pescara e quale responsabile nazionale del circuito delle città dannunziane di cui Casale fa parte.
Primo intervento storico di Dionigi Roggero con la biografia illustrata di Natal Palli e dei suoi eroici fratelli Silvio e Italo.
Poi Luigi Angelino ed Eugenio Sirolli, presidente di Fly Story, hanno presentato i remake dei voli: due su Vienna (e per il secondo bisognava essere piloti bravini) due al Vittoriale (uno da Brescia e uno da Mantova) e tre a Pescara.
Nel primo volo si erano già gettate le basi del gemellaggio che si è poi concretizzato nel secondo volo ‘‘grazie all’appassionato lavoro dell’assessore Augusto Pizzamiglio’’.
Nel futuro sono previsti altri voli storici, imminente quello su Pola, poi il prossimo anno a Berlino e a Parigi e per finire a Tokio.
Quindi Flavio D’Andria, presidente della locale sezione arma areonautica ha annunciato il gran lavoro svolto per recuperare ‘‘l’aereo di Palli’’, il ‘‘Balilla’’ a suo tempo appeso al soffitto di palazzo Langosco e oggi in un deposito al Museo Caproni di Trento.Sabato 30 aprile si farà una ulteriore ricognizione al museo trentino.
Giancarlo Panelli ed Edoardo Cappa, presidente e vice presidente dell’Aero Club casalese hanno messo in luce le diverse attività fin qui svolte, dal volo turistico e commerciale, alla scuola (istruttore Paolo Boano) a quello, preziosissimo, come protezione civile in caso di calamità in quanto utilizzato come base di atterraggio per i velivoli del 118 per i trasporti sanitari al vicino ospedale cittadino.
Conclusione con il filmato della trasvolata atlantica ai comandi di un monomotore con le insegne casalesi :
Mauro Brunetti e Mauro Ghislieri a bordo del loro instancabile M20K I-Muny hanno raggiunto Oshkosh (Wisconsin) per partecipare ad AirVenture 2009, la più grande manifestazione aerea del mondo. In sintesi: 30 ore di volo e piu di 4200 miglia percorse in di cinque giorni. Erano partiti dal Cappa trasvolando l’Atlantico dall’Islanda alla Groenlandia (con tuta rossa di sopravvivenza), poi erano scesi sul Canada e arrivati (difficoltà burocratiche superate per miracolo) in Usa. Un documentario che segna anch’esso la storia del piccolo ma, ripetiamo, attivo, sodalizio cittadino.