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Al Salone Tartara

Aperta la mostra "Polvere di guerra – Dalle macerie alla costruzione di pace"

Allestita fino al 29 marzo

Un momento dell'allestimento della mostra

L’inaugurazione della mostra esperienziale Polvere di guerra – Dalle macerie alla costruzione di pace, allestita nel Salone Tartara di Casale Monferrato si è svolta nella mattinata di sabato 14 marzo.

La rassegna è stata presentata da Rita Casalini e Francesco Millione, operatori dell’Area Mondialità, Emergenze e Giovani di Caritas Diocesana Piacenza-Bobbio. In rappresentanza della cittadinanza è intervenuto Fiorenzo Pivetta, assessore a Istruzione, Formazione e Lavoro della Città di Casale Monferrato. Insieme ai promotori dell’iniziativa, hanno partecipato i referenti di quattro comunità religiose: il direttore della Caritas Diocesana Casale Monferrato, il parroco della chiesa ortodossa romena San Giovanni di Valacchia e i delegati del Centro Islamico cittadino e del gruppo di pratica meditativa dharma zen Piccole Radici di Pace. 

La collezione di opere artistiche e di materiali documentali che compongono la rassegna mostra molti aspetti dei terribili avvenimenti di cui in questi anni e in questi giorni le cronache riferiscono quotidianamente, che illustra con dipinti, disegni e fotografie che li raffigurano nel policromatico, polimorfico e poliedrico linguaggio delle immagini, il codice espressivo e ‘narrativo’ universale, e con delle suggestive esperienze multisensoriali.

Nel percorso espositivo, suddiviso in tre aree tematiche collegate da due tunnel, sono esposte le litografie dell’artista piacentino Luigi Ferrari e numerose fotografie e infografiche, e vengono proiettati degli audiovisivi, tra cui il videoclip del "La crociata dei bambini", la canzone scritta e interpretata da Vinicio Capossela ispirandosi all’omonima ballata di Bertold Brecht e illustrata con disegni in gesso bianco su carta nera di Stefano Ricci assemblati a cura di Ahmed Ben Nessib, e il cartone animato "Memory of the land" della regista palestinese Samira Badran. Nelle installazioni inoltre sono collocati molteplici oggetti - vestiti, giocattoli, accessori e viveri - con cui i visitatori vengono coinvolti a svolgere delle attività ludo-didattiche. 

Per le peculiarità della rassegna, la visita dell’allestimento è come un viaggio nelle cui ‘tappe’ si percepiscono sensazioni ed emozioni analoghe a quelle realmente patite dalle persone che subiscono sulla propria pelle i micidiali effetti dei conflitti armati e bellici e, cercando vie di fuga dai pericoli che si affrontano nell’itinerario, ci si cimenta a mettersi in gioco e, scegliendo tra le alternative, trovare la strada della pace che - come alla sede delle Nazioni Unite di New York è indicato dal motto inciso sul monumento dedicato al mahatma Gandhi - “è la via” della soluzione dei conflitti e della convivenza pacifica tra i popoli del mondo.

La mostra esperienziale è allestita nel Salone Tartara sito all’interno dell’area ex Mercato Pavia (piazza Castello / SP31), dove sarà aperta al pubblico a ingresso libero dal 15 fino al 29 marzo. La visita ha durata di circa 1h 30’ e viene svolta a gruppi, ciascuno formato da non più di 30 persone.  Le giornate da lunedì a venerdì 16-20 e 23-27 marzo sono dedicate alle visite didattiche e su prenotazione.

Nelle giornate di sabato e domenica 21-22 e 28-29 marzo si svolgono tre turni di visite guidate: uno al mattino, con inizio alle 10,30, e due al pomeriggio, con inizio alle 14,30 e alle 17, per la cui partecipazione la prenotazione non è obbligatoria, però suggerita: chi non ne abbia fatto richiesta se possibile verrà aggregato al gruppo anticipatamente formato.

Informazioni e prenotazioni: mezzoraperlapace@gmail.com e 346 5507721.


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Stefania Maccarinelli

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