Si firma il protocollo di intesa (gemellaggio) tra Casale e Mantova unite da secoli di storia
di Luigi Angelino
Alle 12 di domani, mercoledì, al
Comune di Mantova verrà siglato il protocollo di intesa (gemellaggio) tra il Comune di Casale e quello virgiliano. Presenti per la nostra città il sindaco Giorgio Demezzi e l’assessore Augusto Pizzamiglio (suo il lavoro preparatorio) e per i padroni di casa il sindaco Fiorenza Brioni e l’assessore al turismo Rino
Rosano. Da Casale, tra i doni mini-riproduzioni in argento dei principali monumenti (designer Bordino).
Seguirà una conferenza stampa per i giornalisti mantovani.
L’iniziativa, foriera di prossimi, significativi eventi, verrà poi illustrata al castello di Casale a marzo nel corso di “Golosaria” di Massobrio-Papillon.
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STORIA
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Quando Giangiorgio Paleologo si spense senza eredi(1533), la contesa per il Monferrato si accese tra Federico II Gonzaga, duca di Mantova e Carlo III di Savoia. Essendo il Monferrato feudo imperiale, fu Carlo V a decidere a chi affidare il territorio: la scelta ricadde su Federico Gonzaga, marito di Margherita Paleologa (figlia di Guglielmo IX e di Anna d’Alençon).
-Marchesi di Monferrato - Casa dei Gonzaga:
Francesco III Gonzaga (1540 - 1550)
Guglielmo Gonzaga (1550 - 1575) (dal 1575 Duca del Monferrato)
Nel 1575 l’Imperatore Massimiliano II elevò il marchesato a ducato, concendendo a Guglielmo Gonzaga (già Duca di Mantova), il titolo di Duca del Monferrato.
-Duchi di Monferrato - Casa dei Gonzaga
Guglielmo Gonzaga (1575 - 1587) (fino al 1575 Marchese del Monferrato)
Vincenzo I (1587 - 1612)
Francesco IV Gonzaga (1612)
Ferdinando (1612 - 1626)
Vincenzo II (1626 - 1627)
Alla morte di Vincenzo II si aprì la Guerra di successione di Mantova e del Monferrato, in cui prevalse il ramo dei Gonzaga-Nevers.
-Duchi di Monferrato - Casa dei Gonzaga-Nevers
Carlo I (1631 - 1637)
Carlo II (1637 - 1665)
Ferdinando Carlo (1665 - 1708)
Vincenzo I Gonzaga per difendere il Monferrato dagli appetiti dei Savoia, faceva costruire nel 1590 una grande cittadella stellare che per l’intero Seicento resistette agli assedi degli spagnoli, imperiali e savoiardi (è citata sia dal Manzoni che da Umberto Eco nei loro romanzi).
La imprendibile cittadella venne fatta saltare con le mine nel 1695 per accordi fra le grandi potenze. Il castello, che faceva parte della cinta difensicva e che i Gonzaga utilizzavano come splendida dimora (vi arrivavano via fiume Po) si è invece conservato, è di proprietà del Comune che vi sta portando a termine un complesso restauro.
Agli inizi del 1700 anche il Monferrato è teatro della Guerra di successione spagnola. Il 3 giugno 1708 la Dieta di Ratisbona pronuncia una sentenza contro il duca Ferdinando Carlo di Gonzaga-Nevers dichiarandolo traditore dell’impero per aver accolto i francesi nel Mantovano. Il 5 luglio Ferdinando muore a Padova. Il 7 luglio l’imperatore Giuseppe I accorda l’investitura del ducato di Monferrato a Vittorio Amedeo II di Savoia. La concessione è confermata nel 1713 dal trattato di Utrecht.
Da questa data la storia del Monferrato cessa di essere gonzaghesca e si fonde con quella del Piemonte.
FOTO. Albero genealogico del Monferrato, una stampa secentesca di Casale in cui figurano la famosa cittadella e il castello (sul Po coi rivellini) e il castello oggi (f. Angelino-Aero Club).
Nel lancio Mantova