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Appuntamento nazionale

Moncalvo: la seconda domenica della Fiera del Tartufo

Attesa per conoscere a chi verrà assegnato lo Zappino d'Argento

Domenica seconda giornata della Fiera Nazionale

Ci saranno più tartufi di domenica scorsa? Che peso avrà la trifola che si aggiudicherà lo Zappino d’argento? Sono queste alcune delle domande che appassionati, addetti ai lavori e curiosi si stanno ponendo in questi giorni. “Sinora i tartufi sono pochi e di piccole dimensioni, ma la qualità è ottima”, spiegava domenica scorsa Mauro Carbone, direttore dell’Ente Turismo Langhe Monferrato Roero e direttore del Centro nazionale studi sul tartufo di Alba durante la prima domenica della 67ma edizione della Fiera Nazionale del Tartufo bianco di Moncalvo. 

“L’importante è che le temperature siano consone alla stagione. Il clima freddo favorisce la nascita delle trifole che a oggi sono piccole, perché non piove. Il tartufo è fatto per l’85% di acqua quindi è facile capire che se non piove, se non ‘beve’, la trifola non cresce. La siccità prolungata infatti sta mettendo in difficoltà la raccolta, i terreni sono asciutti e non ci sono le condizioni ottimali per la crescita del fungo ipogeo. La qualità però non è in discussione”. Numeri bassi infatti domenica scorsa per quanto riguarda la quantità di tartufi portati in concorso. Dodici gli espositori in tutto che hanno presentato poco meno di quattro chili, contro i 10 di due anni fa. Anche il vincitore della Trifola d’oro, di Giovanni Ronzano di Costigliole d’Asti, è stato un tartufo di 255 grammi, contro uno di ben 700 dell’edizione 2019. Poche trifole e prezzi alle stelle dunque che quest’anno si aggirano intorno ai 5 euro al grammo. Si può sperare dunque in una stagione tardiva che terminerà a fine gennaio 2022. “Sicuramente se il mese di novembre sarà piovoso avremo maggiori quantità di tartufi e i prezzi scenderanno e torneranno normali, ma purtroppo non possiamo prevedere le precipitazioni atmosferiche. La stagione è ancora lunga e possiamo solo sperare in un’inversione di tendenza”, conclude Carbone.

“Dopo il grande successo della prima giornata siamo pronti a rilanciare – commenta il sindaco Christian Orecchia -. Nella seconda domenica sarà possibile acquistare le cartoline dello speciale annullo filatelico presso lo stand della premiazione. Questa è un'edizione da celebrare e ricordare, infatti se quella dell'anno scorso passerà alla storia come l'edizione del Covid, questa sarà ricordata come l'edizione della ripartenza. Avremo inoltre un ospite, il pilota di motocross Nicola Dutto. Abbiamo avuto il piacere di conoscere Nicola da Handytech, azienda moncalvese d’eccellenza a livello europeo per il riadattamento di veicoli alle esigenze di persone con disabilità, per Dutto hanno riadattato una KTM da enduro con la quale gareggia ai massimi livelli”.

Gli antichi portici saranno nuovamente la cornice per il più ricercato e prelibato prodotto della terra monferrina, il Tuber Magnatum Pico, oltre a ospitare la mostra mercato, con la vendita delle eccellenze enogastronomiche del territorio e gli spazi riservati agli artigiani e agli hobbisti. Turisti e monferrini pronti dunque ad accedere dalle ore 9 alla grande area espositiva che conta circa 130 stand, di cui uno proveniente da Patti, Messina, città gemellata con Moncalvo. La pro loco infine è pronta a ripetere il menu di domenica scorsa con il pranzo presso la sede, lo stand gastronomico in piazza e il pranzo degli escursionisti. Obbligo green pass e mascherina per tutta l’aera della Fiera.


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Silvia Sassone

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