Riparte la lotta alle zanzare: lo annuncia la Regione
Dopo il successo della campagna degli ultimi due anni, riparte in questi giorni in Piemonte la campagna 2009 di lotta alle zanzare promossa dalla Regione, che dal 2007 si avvale del coordinamento operativo dell’Ipla (Istituto per le Piante da Legno e l’Ambiente).
La Regione Piemonte ha adottato un approccio innovativo e integrato per contrastare il fenomeno, varando un Piano triennale 2007- 2009, per cui stanzia ogni anno 7 milioni di euro, cui vanno aggiunti 500 mila euro messi a disposizione dalle Province di Alessandria, Asti, Biella, Novara, Vercelli e Verbano-Cusio-Ossola, che hanno aderito all’accordo di programma.
Nella campagna 2008 i risultati sono stati soddisfacenti: l’efficacia media di mortalità larvale rilevata in campo a seguito dei trattamenti è risultata sempre superiore al 90%. Le attività realizzate grazie alla collaborazione dei risicoltori e l’andamento climatico favorevole hanno permesso di ridurre i trattamenti con elicotteri, con economie sulla distribuzione dei prodotti larvicidi che saranno utilizzati per la campagna 2009.
Il Piano 2009 comprende due tipi di azioni: i trattamenti in area risicola, coordinati in un unico progetto su scala regionale e realizzati dall’Ipla, e quelli in aree urbane ed extraurbane.
Anche per quest’anno, in area risicola prosegue la proficua collaborazione con il mondo agricolo, basata su una vasta azione preventiva, che colpisce all’origine la proliferazione delle larve, agendo sulle pratiche colturali, sui metodi di irrigazione e sull’uso delle risorse idriche.
Dal punto di vista operativo, l’azione di lotta prevede da parte dei risicoltori la diffusione di prodotti larvicidi in fase di diserbo, semina e concimazione (Diflubenzuron), e la distribuzione di larvicidi biologici attraverso gli elicotteri (Bti, Bacillus thuringiensis israelensis). Vengono realizzate, inoltre, azioni mirate a orientare gli agricoltori per l’adozione di tecniche colturali, la gestione attenta degli allagamenti e delle “asciutte” in risaia.
Da quest’anno, le aziende agricole potranno usufruire di uno specifico bando del Programma di Sviluppo Rurale (misura 214.9 “Interventi a favore della biodiversità delle risaie”): come incentivo per i risicoltori, che, anche in forma collettiva, hanno aderito al progetto di lotta biologica, il PSR prevede un premio annuo di 50 euro/ettaro per ciascuna tipologia di intervento.
Inoltre, circa il 5 % dell'intero impegno di spesa sarà destinato alle attività di divulgazione, per sensibilizzare la popolazione sulle buone norme da attuare in ambito privato per contrastare la proliferazione delle zanzare. Si prevede la distribuzione di volantini informativi, manifesti, comunicati stampa e l'allestimento di rappresentazioni teatrali destinate alle scuole, in grado di facilitare in modo accattivante l'apprendimento dei corretti comportamenti da parte dei bambini.