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Riapre la “Mandoletta”: entro metà agosto ultimati i lavori sulla frana “alta”

Entro metà agosto - forse anche prima - la frana “alta” della “Mandoletta, la bella strada collinare che conduce da Pozzo Sant’Evasio alla Valle Ghenza e alle colline di Rosignano, Cella Monte e Frassinello, sarà completamente ripristinata e la Provinciale 42 tornerà a essere quasi del tutto percorribile. I lavori - eseguiti dall’impresa Portalupi spa di Ticineto - sono durati meno dell’anno previsto dal capitolato e in questi giorni si sta provvedendo alle finiture e alla posa di due dei tre strati di asfalto. L’ultimo - spiega infatti l’ingegnere Lavenia, direttore dei lavori, sarà “tirato” in autunno dopo che ci saranno gli inevitabili - sia pur minimi - assestamenti legati alle piogge. Minimi - si ritiene - perché il lavoro lungo i 600 metri di strada franata è stato radicale, con palificazione di sostegno (uno ogni due metri), contrafforti realizzati con gabbioni di ciotoli, sistema di drenaggio delle acque per evitare che le infiltrazioni “scalzino” alle fondamenta il sedime stradale, rifacimento dei fossati e canali di scolo. Un intervento che ha richiesto complessivamente uno stanziamento di 450mila euro ma che dovrebbe risolvere definitivamente il problema della stabilità del tratto fra il km 3 e il km 3,6 della strada collinare. Gli altri due smottamenti Resteranno da sistemare le due frane più a valle, prima e dopo il ristorante “Ca’ di fons”, chiuso alla fine dello scorso anno anche e proprio perché era ormai diventato - di fatto - quasi irraggiungibile. Un progetto preliminare per un intervento risolutivo, al pari di quello in via di conclusione, è già stato stilato, ma è molto oneroso mancano i fondi per realizzarlo. E pertanto, in attesa che si provveda alle indispensabili coperture finanziarie, si pensa di fare un intervento tampone con un riporto di materiale per ripristinare il livello della strada e la stesura del manto di asfalto. A quel punto - dopo oltre due anni e mezzo (le frane risalgono infatti al marzo del 2011) - la strada tornerà ad essere completamente transitabile e si ripristineranno i normali flussi di traffico, deviato giocoforza in questo periodo su strade minori, come quella verso il castello di Uviglie, o sull’altra provinciale che dal Chiabotto sale a Rosignano per poi “tuffarsi” nella Valle Ghenza . Resterà off-limits, invece, il collegamento tra la “Mandoletta” e Terruggia nei pressi della Vestodina.

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Federico Nardi

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