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“Il filo nero del razzismo, dalle leggi razziali 1938 a oggi”: si presenta il "quaderno" dell'ISRAL

Giovedì 8 novembre, alle ore 21 presso l’aula magna di Palazzo Hugues in via Oliviero Capello, verrà presentato il nuovo numero del “Quaderno di storia contemporanea” redatto dall’ISRAL. Al mattino verrà proposto agli studenti dell’Istituto Sobrero. Sarà presentato da Mauro Bonelli, e tratta quasi interamente degli 80 anni dalle leggi razziali. Non a caso è intitolato “Il filo nero del razzismo, dalle leggi razziali 1938 a oggi”.

Si trovano i contributi di Cesare Panizza (Le leggi razziali del 1938 in Italia), Bianca Maria Dematteis (La rappresentazione delle leggi razziali in Italia. La narrazione sul 1938 proposta da tre riviste, “L’Uomo qualunque”, “Candido”, “Il Borghese”), Jörg Luther (Shoah e genocidi in Africa, alcune storie da rileggere), Nadia Venturini (Il razzismo negli Stati Uniti), Bruno Barba (Questo caro razzismo nostrano), Antonella Ferraris (Il fascismo è davvero fuori moda? Note su Sono tornato di Luca Miniero), Roberto Lasagna (Fassbinder: l’integrazione mangia l’anima), Aldo Perosino (Le leggi razziali e la comunità ebraica di Alessandria: conseguenze economiche e morali), Luisa Rapetti (La distruzione della comunità israelitica acquese), Ferdinando Angeletti (Giuseppe Andreoni, un “carabiniere” partigiano ad Acqui Terme), Luisa Rapetti e Aldo Perosino (Sia l’anima sua legata al fascio della vita), Fabrizio Meni (La lezione della banda Tom), Vittorio Rapetti (Costituzione ed educazione: una questione aperta tra scuola e società).