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Rifiuti nucleari: raccolta delle firme su tutto il nostro territorio

Entro il prossimo 13 settembre i cittadini italiani possono presentare osservazioni al “Programma Nazionale per la gestione del combustibile esaurito e dei rifiuti radioattivi” pubblicato dal Governo, e che si può consultare sul sito del Ministero: www.va.minambiente.it/it-IT/Oggetti/Info/1610. Per la popolazione che vive a poca distanza dai siti nucleari di Saluggia e Trino si tratta di un documento importante, che definisce i passaggi per lo smantellamento di centrali e impianti con l’obiettivo di arrivare ad avere il “prato verde” entro il 2035.

Il Comitato di vigilanza sul nucleare, insieme a Legambiente e a Pro Natura del Vercellese, ha predisposto una serie di osservazioni che, sottoscritte dai cittadini, saranno inviate al Ministero nei prossimi giorni.

Tra queste alcune sono relative alla procedura di Valutazione Ambientale Strategica (VAS). Già il Comune di Saluggia, nelle osservazioni al Rapporto preliminare, propose una moratoria sulla costruzione di nuovi depositi “temporanei” nei siti attuali, unanimemente riconosciuti come inidonei: è assurdo infatti, sia sotto l’aspetto ambientale che economico, costruire nuove strutture per lo stoccaggio di materiale radioattivo in siti che entro pochi anni dovranno essere rilasciati - secondo la definizione di “disattivazione” - senza alcun vincolo radiologico. Ora, alla luce del cronoprogramma contenuto nel cap. 3 del Programma Nazionale (“Tappe significative per l’attuazione”) che prevede l’entrata in esercizio del Deposito Nazionale entro il 2025, la costruzione di nuove strutture temporanee nei siti attuali risulta oggettivamente improponibile.

Anche l’ANCI, nelle osservazioni al Rapporto preliminare, rilevava che nelle more della realizzazione del Deposito Nazionale fossero da approfondire in maniera dettagliata le modalità di stoccaggio provvisorio dei rifiuti radioattivi, nel rispetto dei criteri della Guida Tecnica 29 di ISPRA.

Tale osservazione viene ulteriormente corroborata, alla luce del citato cronoprogramma, dal venir meno della necessità di costruire nuove strutture temporanee nei siti attuali.

 

I luoghi dove si può firmare a Trino e Casale Monferrato

A Trino le firme si raccoglieranno sabato 9 settembre, dalle 9.30 alle 12 presso Corso Cavour-angolo Corso Italia. Per ulteriori informazioni contattare Fausto Cognasso e Giuliana De Gasperi. A Casale Monferrato le firme si raccoglieranno domenica 10 settembre, dalle 17.30 alle 20 presso il Parco Eternot. Per ulteriori informazioni contattare Vittorio Giordano.