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"Annunciazione" e "Madonna del Rosario"

Ritrovate a Valenza due tele del Moncalvo rubate 25 anni fa a Borgo S. Martino

Autore della scoperta il proprietario di una pizzeria di asporto che stava per accingersi a ristrutturare un appartamento appena acquistato

Le due foto affiancate ritraggono il pittore e la figlia Orsola nel quadro della Madonna del Rosario (le foto risalgono a molti anni fa e furono scattate da Luigi Angelino quando la tela era ancora nella sede borghigiana)

Sono state ritrovate a Valenza le due tele di Guglielmo Caccia ‘Il Moncalvo’ rubate nella notte tra il 21 e il 22 novembre 1996 dalla sagrestia di Borgo San Martino.

Autore della scoperta il proprietario di una pizzeria di asporto che stava per accingersi a ristrutturare un appartamento appena acquistato: notate le due tele, una "Annunciazione" e una "Madonna del Rosario", di un metro di larghezza per due di altezza, impolverate in soffitta, ha provveduto, attraverso un orafo della città, a contattare l’assistente di Vittorio Sgarbi che ha immediatamente inoltrato le foto delle opere al noto critico.

Nessun dubbio da parte di Sgarbi: le due tele, nel frattempo sostituite da riproduzioni nella chiesa di Borgo San Martino, sono da attribuire al Moncalvo; contattati i Carabinieri del Comando Patrimonio culturale, è venuto a conoscenza del furto avvenuto quasi venticinque anni orsono. Resta da comprendere la ragione per la quale le due tele siano giunte a Valenza e, soprattutto, per quale motivo siano state nascoste in quella soffitta.

Saranno le indagini dei militari dell’arma a cercare fornire tutte le risposte in merito. E sull'edizione de "Il Monferrato" di martedì scorso, 30 marzo, Luigi Angelino e Dionigi Roggero hanno ricordato, in un loro servizio dedicato alla chiesa borghigiana, proprio l’episodio del furto.


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Giovanni Spinoglio

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