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  • 06 luglio 2026
  • Casale Monferrato

Fine campionato

Il cuore casalese delle Tre Rose Rugby

Cala il sipario su una stagione di fango, cuore e orgoglio. Si spegnono i riflettori sul campionato de “Le Tre Rose Rugby”, «ma l’eco delle mischie, dei placcaggi e, soprattutto, dei sorrisi del terzo tempo risuona ancora forte al campo del Ronzone. Anche quest’anno, la compagine casalese ha dimostrato che il rugby, prima di essere un gioco di mete e tabellini, è uno straordinario motore di vita, inclusione e riscatto sociale. È stata una stagione intensa, vissuta con il consueto spirito indomito che ha reso questa squadra un unicum nel panorama rugbistico italiano», fanno sapere dalla società.

Un gruppo unito oltre ogni barriera: «Nate con la precisa identità di squadra multietnica – unendo ragazzi richiedenti asilo, giovani del territorio e atleti accomunati dall’amore per l’ovale – Le Tre Rose hanno affrontato le corazzate del girone a testa alta.  Se dal punto di vista strettamente numerico il campo ha preteso il suo tributo di fatica contro compagini più esperte e attrezzate, sul piano della crescita umana e del gioco il bilancio è straordinariamente positivo. I “Leoni” casalesi hanno venduto cara la pelle in ogni singola partita, mostrando progressi tecnici evidenti, frutto del duro lavoro settimanale e della guida sapiente dello staff tecnico».

Ma quali sono stati i momenti chiave della stagione? « L’innesto di nuove leve ha garantito linfa vitale alla squadra, creando un mix perfetto con i “veterani” del gruppo. Davanti al proprio pubblico, la squadra ha sempre espresso un rugby di grande orgoglio, trasformando il campo di casa in un fortino di passione.  Come sempre, il vero capolavoro si è consumato a fine partita. Accoglienza, integrazione e condivisione hanno reso ogni dopo-gara un momento di festa indimenticabile per i tifosi e per le squadre ospiti».