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Andrea Serrao nuovo presidente delle Terre di Po

Andrea Serrao, sindaco di Frassineto Po, è il nuovo presidente dell’Unione Terre di Po e Colline del Monferrato comprendente Borgo, Bozzole, Frassineto, Giarole, Mirabello, Occimiano, Pomaro e Valmacca. Serrao (nella foto) succede a Renata Zecchino, sindaco di Giarole, in base ad un accordo che prevede l’alternanza di due sindaci nel corso di una legislatura. L’elezione è avvenuta durante l’assemblea pubblica di lunedì sera alla quale hanno presenziato i sindaci, con l’esclusione di Paola Robotti, ed i rappresentanti di maggioranza e di minoranza eletti da ciascun consiglio comunale. L’assemblea è stata presieduta dal sindaco di Mirabello Luca Gioanola essendo il più giovane fra gli eletti nelle votazioni amministrative di inizio giugno, il quale, dopo aver proposto il nome di Serrao ha richiesto il voto dell’assemblea che lo ha eletto all’unanimità e, subito dopo, applaudito. Serrao ha precisato di non avere «il ruolo di supersindaco, poiché esiste una giunta a cui partecipano tutti i sindaci dell’Unione. Esistono diverse questioni aperte, su tutte cercherò il dialogo al fine di ottenere scelte condivise». Al primo punto del suo programma il neopresidente ha messo la variante al Piano Regolatore Generale Intercomunale, partita quattro anni orsono ed ora in dirittura d’arrivo, o, almeno, così sperano sindaci e cittadini. Serrao ha parlato anche di « spirito dell’Unione che deve essere alla base dei ragionamenti di tutti i suoi componenti». L’Unione, sottoscritta inizialmente da 9 Comuni, cinque anni fa aveva fatto registrare il recesso da parte di Ticineto, ed è proprio in riferimento a questo episodio che Serrao ha auspicato «il rientro di Ticineto, posto in una posizione centrale del territorio dell’Unione. In 9 saremo ancora più forti, anche se non esiste un Comune più importante degli altri, specialmente quando dovremo affrontare temi che riguardano i rapporti con Valenza, Alessandria e, soprattutto, Casale». Dei rapporti con Casale ha parlato anche Giovanni Serazzi, sindaco di Borgo San Martino ed ex presidente dell’Unione. Secondo Serazzi «il cambio dell’amministrazione verificatosi recentemente non deve avere nessun effetto sulle decisioni dell’ Unione. Se noterò dei comportamenti diversi rispetto al passato toglierò il mio sostegno». Sulla necessità di collaborare con Casale, indipendentemente dal colore politico degli amministratori, sono ritornati sia Gioanola che il nuovo presidente che ha assicurato di non volersi impegnare «in progetti faraonici ma realizzabili e concreti». La Zecchino, ha auspicato «una nuova atmosfera dove il territorio deve essere percepito come Unione: tutto ciò non potrà che portare benefici per tutti».

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