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"Monferr'Autore" rende omaggio alle radici casalesi di Léo Ferré

Léo Ferré, uno dei più importanti cantautori e intellettuali francesi, aveva ascendenze monferrine. Il nonno, Evasius Ferré, era infatti originario di Casale, dove nacque nel 1883; a lui è oggi dedicata una piccola piazza nel centro della città. Evasius Ferré si trasferì poi a Nizza, dove morì nel 1948. La terza edizione della rassegna Monferr'Autore, in programma nel fine settimana a Casale e a Cerrina, ha voluto rendere omaggio all'antenato dell'artista francese, chiedendo agli artisti ospiti di proporre anche alcune sue composizioni. Il festival è organizzato con il contributo della Fondazione Cassa Risparmio di Alessandria e della Fondazione Cassa Risparmio di Torino, con il patrocinio dei Comuni di Casale e di Cerrina, Comunità collinare Valcerrina, Provincia di Alessandria. La terza edizione si aprirà questa sera, venerdì 28 settembre alle ore 21,30 al Salone Tartara di piazza Castello con il gruppo Têtes de Bois. Per domenica 30, alle ore 18 in piazza del Municipio a Cerrina è invece previsto un concerto del cantautore Max Manfredi. Entrambi gli appuntamenti sono a ingresso gratuito. I Têtes de Bois sono un sestetto composto da voce, tromba, contrabbasso, piano e fisarmonica, chitarra, set percussivo. Il gruppo è nato nel 1992, con un concerto su un vecchio camioncino Fiat 615 del 1956 diventato palco ambulante, in piazza Campo de' Fiori, a Roma, sotto la statua di Giordano Bruno. La band suonava e cantava le canzoni di Ferré e Brassens, le poesie musicali di Baudelaire. Da allora i Têtes de Bois hanno tenuto centinaia di esibizioni: da quelle in strada sul vecchio camion, ai club, dai festival ai teatri italiani e non. Hanno partecipato a trasmissioni televisive e radiofoniche. A Léo Ferré i Têtes de Bois nel 2002 hanno addirittura dedicato un intero album: Ferré, l'amore e la rivolta. Il ligure Max Manfredi, invece, da decenni svolge un prezioso lavoro artigianale, focalizzando le possibilità poetiche e musicali della canzone. La direzione artistica del Festival è affidata a Enrico Deregibus, giornalista e saggista casalese specializzato nel settore della musica italiana, nonché direttore artistico o consulente di varie manifestazioni musicali.

Profili monferrini

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Mauro Bardella

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