Dopo circa trent’anni di attività calcistica cala il sipario sul Bozzole, il team che ha vinto diversi campionati amatoriali e che nelle ultime due stagioni, come Usd Bozzole, ha militato con risultati lusinghieri in Terza Categoria.
«La società non ha più iscritto la squadra alla Terza Categoria - ha dichiarato Settimio Siepe, negli ultimi due anni presidente del sodalizio – e presumibilmente a settembre svolgeremo l’assemblea di scioglimento». Sui motivi che hanno portato a questa decisione parla dei «numerosi impegni personali che mi impediscono di dedicare il tempo necessario alla squadra che presi in mano due anni orsono quasi per caso, quando un gruppo di ragazzi mi chiese di fare il massimo dirigente. Sono rimasto anche quest’anno: siamo arrivati terzi, un ottimo risultato».
E dopo 28 anni lascia anche Umberto Fabris, per ventisei presidente del sodalizio sportivo, attualmente consigliere comunale di minoranza, che ha affidato a un’inserzione - pubblicata a pagina 29 - il proprio messaggio. Dal testo si evince soddisfazione per i tanti anni dedicati al club ma anche, nelle battute finali, rammarico per «essere chiuso fuori».
Una frase aperta a molte interpretazioni, che sicuramente farà discutere nei prossimi giorni, anche alla luce delle vicende della recente campagna elettorale per le elezioni comunali. Ma Fabris, principale artefice di uya lunga e gloriosa pagina sportiva, non vuole aggiungere nient’altro.
Interpellato sulla questione, anche il sindaco di Bozzole Ugo Baldi al momento non rilascia dichiarazioni.
Intanto Siepe, nel suo congedo, ringrazia il «Comune con il quale ho avuto ottimi rapporti di collaborazione» ed esprime a Fabris il «massimo riconoscimento» per l’attività svolta in tutti questi anni.