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Il caso

«È il red carpet, l’ultima cartolina di questa Giunta»

Pioggia di critiche all’accesa colorazione della pista ciclabile

Non piace ai casalesi la segnaletica utilizzata per segnalare la pista ciclabile. Quella striscia rosso-arancione dalla tonalità accesa utilizzata per segnalare la presenza della ciclovia cittadina che, dal Valentino sbuca in prossimità di via Roma passando da piazza Martiri della Libertà, è molto criticata.

Sui social, i commenti abbondano: qualcuno, utlizzando lo strumento dell’ironia, lo definisce il ‘red carpet’ di Casale Monferrato. Piazza Martiri e ingresso di via Roma trasformate in una passerella per ospitare, sul tappeto rosso-arancione, quali vip? «Non siamo sulla Croisette di  Cannes - dicono alcuni - che senso aveva, battute a parte, disegnare questo obbrobrio?». Preso di mira il colore: il rosso-arancione è in contrasto con i colori degli intonaci e delle architetture cittadine: «Un pugno in faccia, nemmeno in una fabbrica le segnerebbero così». Qualcuno è più drastico e si spinge oltre: «E’ l’ultima cartolina di questa Giunta».

Dal punto di vista estetico, sicuramente una striscia così accesa ed ampia poco si addice al contesto urbano, specie di quello che è l’imbocco di via Roma e i detrattori si rifanno a questo particolare. «Si poteva fare meglio, senza pennellare questo serpentone rossastro, stona con l’arredo urbano e gli edifici».

Il tormentone è destinato  a continuare, sui social e nei bar, nei commenti in strada. Ieri, lunedì, sono stati tanti i passanti che si sono fermati a guardare la novità, incuriositi e perplessi.


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Marinella Miceli

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